Lo avevamo scritto stamattina che qualcosa non quadrava.
Minardo, il commissario regionale del partito, chiedeva una “politica completamente nuova”. E Schifani rispondeva: si riferisce alla “situazione vissuta in questi mesi da Forza Italia con diversi deputati indagati”.
Ma noi nell’articolo di stamattina (clicca qui per leggerlo) ci eravamo espressi molto dubitativamente.
Ed infatti Minardo si riferiva anche a Schifani. Il commissario regionale del partito ha dichiarato a Italpress: “Siamo chiamati tutti a dare una risposta, a volte anche con un surplus di generosità”. Poi, ha aggiunto: “Per noi il buon governo di Renato Schifani non può essere offuscato da vicende giudiziarie che ruotano intorno a Palazzo d’Orléans . Proprio per questo è necessario un atto di responsabilità, al quale deve seguire quel cambiamento netto e quella proposta politica completamente nuova di cui ho parlato. Nuove idee e nuovi protagonisti non vanno contro nessuno: servono a dare un futuro alle cose buone fatte finora”.
“Il cambiamento non è una mia opinione, ma una richiesta che arriva dal partito dopo mesi di ascolto e confronto” – dice ancora Nino Minardo –“È un’esigenza che ho registrato a tutti i livelli di Forza Italia in Sicilia: dai militanti ai consiglieri comunali, dai sindaci ai deputati regionali, fino ai parlamentari. C’è una grande richiesta di cambiamento e, in coscienza, credo che abbiamo il dovere di dare una risposta”.
Infine, la stoccata finale: “Con il presidente Schifani non ho dovuto chiarire nulla; ho parlato al partito, e questo significa che ho parlato a me stesso, agli altri e naturalmente anche al presidente. Nessuno di noi vuole sottrarsi alla propria responsabilità di fronte ai siciliani, soprattutto quando ci sono fatti che possono incrinare la fiducia dei cittadini nel partito e nelle istituzioni”.
A questo punto al presidente Schifani non è rimasto altro se non concludere: ”Prendo atto delle dichiarazioni dell’onorevole Minardo e sto valutando, con senso di responsabilità, le decisioni da assumere, che comunicherò a breve”.










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