Avvocato Angelisa Castronovo
Il ciclo di seminari sulla proprietà intellettuale, lo sviluppo di nuovi mercati e gli incentivi a fondo perduto messi in campo dal Ministero dello Sviluppo Economico per le piccole e medie imprese rappresentano una scommessa e una sfida. Anche alla luce dell’esperienza che ho potuto raccogliere in questi anni di lavoro e approfondimento in questo settore, mi sono convinta che prendere coscienza del valore che la proprietà intellettuale può assumere per un’azienda anche di piccole dimensioni e gestirla attivamente come un patrimonio finanziario, ne aumenti di gran lunga le performance rispetto alle altre imprese.
Diffondere le informazioni e le opportunità che le istituzioni mettono in campo per incentivare le imprese alla tutela della proprietà intellettuale è uno dei doveri di chi opera come professionista nel settore. E avere cognizioni in proposito è, per le aziende, di vitale importanza. Soprattutto in periodi non così floridi.
Il Bando Pacchetto Innovazione ideato e predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico ha appunto l’obiettivo di rafforzare la capacità competitiva delle imprese, di favorire l’introduzione sul mercato di prodotti e servizi innovativi, offrendo vere e proprie agevolazioni economiche a fondo perduto. In particolare la sezione del Bando relativa ai marchi ne consente la registrazione a livello comunitario e/o internazionale rimborsando le imprese di tutte le spese sostenute. 
Iniziare questo ciclo di convegni – con una formula che verrà riproposta anche a Palermo, a Roma ed in altre città italiane – proprio da Agrigento, dal territorio in cui sono nata e cresciuta, e a cui sono ancora molto legata, mi ha particolarmente inorgoglito. Credo fortemente nelle potenzialità di questo territorio, nei prodotti unici che lo contraddistinguono in numerosi settori economici. E sono convinta che il tessuto produttivo dell’agrigentino potrà svilupparsi sempre più e competere con gli altri mercati se seguirà le linee dell’internazionalizzazione delle imprese, della comunicazione attiva dei propri marchi e degli altri segni distintivi e se si porrà come mission quella di puntare sui propri beni intangibili, ritenendoli veri e propri centri di valore e non centri di costo. 
Fondamentali alla riuscita dell’evento agrigentino presso “Le Stoai” dello scorso 1 Aprile sono stati la partecipazione e il calore mostrato dagli operatori e professionisti del mio territorio, che hanno risposto con grande entusiasmo all’iniziativa da me organizzata insieme all’Avv. Leonardo Paulillo di Roma. Ma un ringraziamento particolare va alla Camera di Commercio di Agrigento e alla Progest nelle persone del Presidente Avv. Rosario Marchese Ragona e del Direttore, dott. Riccardo Cacicia per il supporto e la fiducia che hanno voluto accordarmi.