Raggiunta l’intesa con il governo regionale, ma non con il ministero dei trasporti, il Comitato dei trasportatori siciliani rimane in stato di agitazione con riserva di proclamazione del fermo dei servizi.
Salvatore Bella, a nome del Comitato, annuncia l’avvenuta intesa con la regione e dice che “sul caro gasolio si procederà con un decreto che prevederà un procedimento misto: sia il de minimis che extra de minimis dopo l’autorizzazione della Commissione europea alla quale l’Assessorato regionale dei trasporti è in procinto di effettuare la notifica dell’aiuto“.
Tuttavia, gli autotrasportatori non revocano lo stato di agitazione.
“Siamo in attesa di essere ricevuti a Roma dal Ministero Trasporti per la questione Sea modal shift, in particolare sui pagamenti della prima e della seconda annualità e sugli ulteriori fondi non ancora destinati alla terza annualità. Inoltre il Ministero e il governo nazionale devono trovare ulteriori risorse per prorogare ulteriormente la misura del credito d’imposta sul caro gasolio il prezzo continua a salire incessantemente” -aggiunge infatti Salvatore Bella.










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