La sigla AIAS -attiva soprattutto nel catanese- si stacca dal Comitato Trasportatori Siciliani e prosegue la sua azione da sola.
Capitanata dal suo storico responsabile Giuseppe Richichi, l’AIAS non ha accettato la deroga della cessazione dei blocchi per i tir dell”ortofrutta ed ha anzi invitato i suoi aderenti ad uscire dai parcheggi e manifestare con presidi di tir e camion a Misterbianco, Tremestieri e ai caselli autostradali di San Gregorio.
Compatto tutto il resto del fronte, capitanato da Salvatore Bella, responsabile e portavoce del Comitato Trasportatori Siciliani che invita a restare nei parcheggi tutti i tir e i camion, eccetto quelli che devono trasportare ortofrutta e uva da tavola.
E’ un pò successo come ai tempi del movimento dei forconi, tra la fine del 2011 e l’inizio del 2012, quando al movimento si aggregò Richichi che però spaccò poi il fronte, tanto che il leader siciliano del movimento Mariano Ferro non riconobbe più le sue rivendicazioni.
Intanto, si resta in attesa della partecipazione al tavolo di trattative col ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini che potrebbe far cessare il fermo o, in mancanza di accordo, farlo continuare ad oltranza.










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