Stanotte torna l’ora solare: lancette indietro e un’ora di sonno in più
Stanotte, alle ore 3:00, le lancette tornano indietro di un’ora (alle 2:00), segnando l’addio all’ora legale e regalandoci un’ora di sonno in più. Ma da dove nasce questa tradizione? Introdotta per la prima volta in Europa e in Italia nel 1916 per risparmiare energia durante la Prima guerra mondiale, l’ora legale- e il conseguente ritorno a quella solare / ha una lunga storia legata all’efficienza e alla gestione della luce naturale.
Torna l’appuntamento con il cambio dell’ora: stanotte alle ore 3:00, le lancette degli orologi dovranno essere spostate un’ora indietro, tornando così alle 2:00.
Cosa cambia da domani?
Dormiamo di più: L’aspetto più amato di questo cambio d’orario è che potremo goderci un’ora di sonno in più nel corso della notte.
Più luce al mattino: Le giornate sembreranno iniziare con più luce naturale, mentre farà buio prima la sera.
Attenzione ai dispositivi: La maggior parte degli smartphone, computer e smartwatch si aggiornerà automaticamente, ma occorrerà regolare manualmente gli orologi e le sveglie tradizionali di casa!
Un piccolo tuffo nella storia
L’idea di manipolare il tempo per sfruttare la luce del sole ha radici antiche, ma la sua prima vera applicazione ufficiale riscorre al 1916, in pieno periodo bellico (Prima guerra mondiale), quando il Regno Unito e l’Italia decisero di adottarla per ridurre i consumi energetici e di carbone. Dopo diverse interruzioni e ripristini legati a crisi energetiche, dal 1966 l’ora legale è stata stabilizzata in Italia, alternandosi regolarmente con l’ora solare che riaccogliamo proprio stanotte.











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