E’ il siciliano Sergio Mattarella il dodicesimo Presidente della Repubblica.
Il giudice costituzionalista, alla quarta votazione, ha ottenuto 655 voti ben oltre i 505 voti necessari per essere eletto al Quirinale. Imposimato ha ricevuto 127 voti, Feltri 46, Rodotà 17 sono state 105 le schede bianche.
Sono circa le ore 12.21 quando, dopo la votazione dei grandi elettori nell’Aula Montecitorio, la Presidente della Camera, Laura Boldrini, inizia lo spoglio per l’elezione del successore di Giorgio Napolitano. Ad appoggiare l’elezione di Sergio Mattarella, oltre il Pd anche Ncd, Scelta Civica, Sel.
Il partito di Silvio Berlusconi, Forza Italia, ha optato per la scheda bianca, “rompendo” il Patto del Nazareno. Grande la soddisfazione del premier Matteo Renzi, che ringrazia i grandi elettori del Pd con un sms: “Grazie per la serietà. Siamo orgogliosi del Pd e di ciascuno di voi”. Oggi, 31 Gennaio 2015, è una data memorabile per la Sicilia. Sergio Mattarella è il dodicesimo Presidente della Repubblica. La sua elezione viene accolta con un lunghissimo applauso. Applauso che oltrepassa lo Stretto e inonda di orgoglio ogni singolo siciliano.










Commenti (1)
In questo momento storico, per la Sicilia ed il suo primo Presidente della Repubblica, siamo tutti a dirci orgogliosi. Per carità, lo sono pure io, ma credo bisognerà essere orgogliosi delle azioni profuse a garanzia della democrazia della Repubblica Italiana, aldilà del campanilismo partitico o territotiale che, purtroppo, ultimamente ha contraddistinto qualche Presidente.
Come buona parte degli italiani non mi aspetto particolarità per la Sicilia… mi aspetto sia ristabilito lo stato di diritto per la Sicilia e per tutte quelle regioni sacrificate sull’altare delle “ragioni di Stato”.
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