di COLAPISCI

MANOVRE E STRATEGIE POLITICHE PER ANTICIPARE LE ELEZIONI E PIAZZARE UN UOMO DI FIDUCIA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, MATTEO RENZI. E NELL’ISOLA CALA IL BUIO CON UNA CRISI ECONOMICA E FINAZIARIA SENZA PRECEDENTI CHE RISCHIA DI FAR SCOPPIARE LA RIVOLTA SOCIALE

“La Finanziaria del Governo Crocetta rischia di creare tanti disoccupati trai i precari degli Enti locali, delle società partecipate, tra i forestali perché il Governatore, dopo aver fatto approvare all’Ars un mutuo da 2 miliardi di euro, oggi ci viene a dire che mancano 800 milioni di euro e che la colpa è del Governo nazionale”. Così Giovanni Lo Sciuto, parlamentare del Nuovo centro destra e componente della Commissione Cultura e Lavoro all’Ars, sulla querelle politica intorno alla legge di stabilità che non decolla.
“il Presidente Crocetta, anziché dirci che non ha saputo programmare le risorse – afferma Lo Sciuto – con un assessore all’economia, Baccei, mandato da Roma, anziché garantirci una concertazione finanziaria per sanare le casse regionali, si trova inspiegabilmente in contrasto politico”.
“Ed allora ci chiediamo – aggiunge – qual è il gioco di Crocetta e di questo Pd che, invece di fare gli interessi della Sicilia, porta avanti strategie politiche, forse per anticipare le elezioni regionali in favore del candidato Renziano di turno, creando, nel frattempo, macelleria sociale, senza precedenti, nella nostra già tormentata Isola”.