Peppe Moscato, persona perbene, ottimo giornalista, preciso, puntuale, forse troppo, arrivando in qualche occasione prima degli altri suoi colleghi, io tra questi.

Perché lo dico? Per ricordarlo a qualche persona, mentre in paese lo sanno tutti.

Ottimo giornalista in una realtà difficile, dove le notizie si devono trovare scavando e scoprendo, ché c’è la insana vocazione a nascondere finché si può. In una realtà, dove spesso ci si fa le inimicizie parlando, mentre si guadagnano punti in amicizia con il silenzio.

Zorro di Favara favela, un amico che stimo, è stato una sorta di eroe per Favara per il suo coraggio nel denunciare fatti gravi. Zorro è il giornalista mascherato, Moscato non ha la maschera. Perché lo dico? Per ricordarlo sempre alle stesse persone, mentre in paese lo sanno tutti.

Non sto facendo l’avvocato d’ufficio di alcuno, non ne ha bisogno Moscato e nemmeno gli altri colleghi che operano a Favara, ma vi chiedo di immaginare cosa potrebbe accadere nella nostra città senza la stampa. Nella nostra città come in qualsiasi altra realtà.

A Favara, dove tutto è di più, non è facile ed è complicato informare i lettori, ci vuole una buona dose di vocazione e, a volte di incoscienza, proprio per questo ad ognuno di noi spetta stare accanto al collega.