Il titolo non inganni alcuno, ché personalmente non ho nessuna intenzione di candidarmi, ma è la frase che al momento ha preso il posto del buongiorno o del buonasera. “Mi candido”.
E’ un esercito di candidati, di gente pronta a “sacrificarsi”, con tanto di “arruolamento” nelle liste. A tal proposito, sono scesi in campo i professionisti dell’arruolamento, specializzati nel preparare le liste e “sfasciare” le famiglie estese. Cercano di dividerle, indebolendole aggregando il cugino del cugino già componente di altra lista, il parente affine e persino fratelli. E’ la solita gara a catturare voti per dimostrare di avere un grande seguito elettorale e, di più, un conto da presentare al referente politico, per riceverne i favori personali. Si continua a calpestare la democrazia anche in un periodo, come l’attuale, di grave crisi economica del Comune.
Il risultato inevitabile sarà di eleggere un Consiglio comunale peggiore del precedente, così come l’attuale è rispetto a quello che lo ha preceduto e così via fino ad arrivare al Dopoguerra.
Intanto, il voto di opinione è, quasi, assente. Non serve essere ottimi conoscitori della politica locale per essere votati.
Ci rivolgiamo al più bravo artigiano o al più bravo professionista anche per piccole esigenze personali, ma il voto lo diamo per rispetto. “Su merita” e se lo merita semplicemente perché è un parente o un amico. Guardandoci bene, nello stesso tempo, di affidare la nostra salute a un medico solo perché “su merita”, lo stesso discorso vale per qualsiasi altra nostra esigenza. Diversamente, dicevo, per il voto facciamo le cortesie.
E il bello della storia è che abbiamo la memoria corta. Non ci ricordiamo dei danni che subiamo seppure ci lamentiamo da decenni, come se ci diversissimo a votarli per poi offenderli per la loro incapacità. Vogliamo i mostri.
E’ vero ogni popolo ha il governo che si merita. Noi a Favara abbiamo il nostro e ci sta bene così.










Commenti (1)
Sarebbbe l’ora che il popolo Favarese si svegli!!!! Riponiamo la nostra fiducia ai tanti giovani che per mille motivi hanno il dovere e il bisogno di voltare pagina a queste pratiche clientelari. Peranto, vogliamo incitarvi a votare con la testa. Favara ha bisogno di una politica condivisa che punti e miri per il bene collettivo. FAVARA LIBERA
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