Un tuo caro amico sostiene che puoi “triturare” tutti. Meglio, dunque, starsene zitti per non prendere il resto delle mazzate. Invece io voglio aiutarti a triturarmi offrendoti la grande platea di sabato prossimo.

Ciò che hai scritto su Giovanni, che non può essere Giuseppe o Michele perché è perfettamente riconducibile a un solo Giovanni, la sua replica è la denuncia legittimante presentata alla Polizia postale.

Per quanto riguarda la mia persona e il giornale Sicilia On Press ti dico, senza preoccuparmi di essere triturato tanto il tempo galantuomo sarà in grado di rimettere tutti i pezzi insieme, che hai voluto scatenare il tuo odio senza un reale motivo.

Letta la tua nota ti ho chiamato telefonicamente per spiegarmi e spiegarti che nell’articolo da te incriminato non c’è nessun attacco alla Farm. Scrivo che “la notizia nel giornalismo è di chi ce l’ha” perché io non ho la notizia dell’arrivo della Guardia di Finanza e non la scrivo. Ora considerato che non stiamo parlando dei Servizi segreti, il dire che non ho la particolare notizia equivale a smentirla. La Guardia di Finanza, la Polizia, i Carabinieri inviano alla stampa i comunicati sulla loro attività. Quella notizia non c’è. Ho persino, prima della pubblicazione, letto l’articolo ad una persona che fa parte della Farm. Sarà una mia “debolezza” ma non sono stato mai contro le tue iniziative e tantomeno al coraggioso, ora si che ci vuole, investimento dei nostri concittadini nel centro storico di Favara.

Sono loro che hanno cambiato la nostra città e a loro va la gratitudine di tutti, grazie, ovviamente, al tuo progetto.

I favaresi hanno l’imprenditoria nel sangue. Negli anni ’60 e ’70 con la costituzione degli albi delle imprese prima agricole e poi delle costruzioni, a centinaia i nostri concittadini si sono iscritti e hanno partecipato al rilancio dell’Isola, fallito per colpa della politica che ha rosicchiato tutto ciò che era “commestibile”.

Oggi la vocazione all’imprenditoria è riesplosa. Inizia Antonio Alba, un monumento al coraggio. Leonardo Pitruzzella e Antonello Crapanzano danno la svolta a piazza Cavour. Vicolo Luna, via Roma, Favara è un fiorire di iniziative. Almeno un centinaio di posti di lavoro, nati dal coraggio dei nostri concittadini.

Ho sempre sostenuto che se davvero la mia città vuole cambiare è necessario aiutare in qualsiasi modo lo sforzo di questi amici. Ripeto, in qualsiasi modo. La stessa politica deve muovere i primi passi tenendo in grandissima considerazione la nuova economia di Favara che ha le sue radici nel centro storico.

Inutile, dunque, il tuo tentativo di pormi e di porre il mio giornale contro la nuova realtà di Favara. Ciò non fa parte della storia del giornale ed è dimostrabile.

Adesso per nulla preoccupato di essere triturato, il veleno lo ritorno al mittente e ai suoi bravi consiglieri.

E concludo affermando che sono soddisfatto delle luci accese della Farm, del suo successo e delle sue continue attività. Mentre per quanto riguarda l’editore titolare di un b&b, persona onesta e trasparente, continuerà sempre a sostenere che la Farm è migliore di Booking.