Il patron di Girgenti acque lo aveva detto chiaramente e senza la possibilità di una interpretazione diversa “si a qualsiasi discussione anche a cambiare alcune clausole contrattuali ma i contatori continueranno ad essere installati”.

E cosi sta succedendo già dal giorno successivo alla riunione del consiglio comunale con diverse squadre di operai della società di gestione del servizio che stanno continuando ad installare i contatori. Non è stata tenuta in considerazione la delibera consiliare e la successiva nota a firma del sindaco Rosario Manganella e del presidente del consiglio comunale Salvatore Lupo che chiedevano a Girgenti acque e all’Ato idrico di sospendere istallazione e termini contrattuali. Non è stata considerata altresì la preoccupazione delle due massime cariche cittadine, esternata anche al prefetto e ai carabinieri di possibili problemi di ordine pubblico, Girgenti acque tira diritta per la sua strada e non considerando minimanente il deliberato del consiglio e la nota sindacale, ma non tenendo conto neanche della richiesta popolare continua imperterrita a istallare i tanto contestati contatori.

20160226_153422_1Poco fa la squadra di tecnici era al lavoro in via Agrigento con una troupe televisiva a seguito a documentare i lavori. Qualche protesta cè stata qualcuno ha anche imprecato e si è rifiutato di sottoscrivere il contratto ma l’azione di istallazione è continuata imperterrita. C’è stato anche chi ha fatto presente la nota del sindaco pubblicata anche sul sito del comune di Favara ma il responsabile dell’installazione ha detto che gli ordini di Girgenti acque sono quelli di continuare nell’installazione.

20160226_154455_1Sono gia oltre mille i contatori gia alloggiati con l’aggiunta dello sfiato per l’aria che si accumula nei periodi di non erogazione come temuto dai cittadini. La notizia della prosecuzione dell’installazione dei contatori ha subito fatto il giro del paese con i cittadini che cercando conforto nel sindaco nel presidente e nei consiglieri per sapere cosa fare e in modo continuare nella loro azione di protesta.