Saranno le donne e gli uomini del Movimento Cinque stelle a dettare i tempi dell’attività amministrativa a Favara.  Il chiaro e preciso risultato elettorale ha consentito ai seguaci di Beppe Grillo di conquistare la città chiaramontana e tutti gli scranni del potere amministrativo cittadino. Vittoria elettorale che è diventata anche maggioranza consiliare, grazie al non apparentamento operato dalla candidata della Coalizione dell’Anima, Gabriella Bruccoleri. Maggioranza numerica che ha consentito di andare ad occupare tutte le cariche istituzionali ed avere il controllo di tutte le Commissioni consiliari. Insomma Cinque Stelle pigliatutto. Cosa che non è successo nella vicina Porto Empedocle dove la sindaca Ina Carmina, pur avendo vinto abbondantemente le elezioni si ritrova in minoranza in consiglio comunale, potendo contare soltanto su tre consiglieri, in quando lo sfidante Orazio Guarraci nel ballottaggio si era apparentato con le altre liste.

grillo pigliatutto Ma ritorniamo a Favara con il dominio pentastellato. Il sindaco, Anna Alba e la sua giunta a gestire il “potere esecutivo” (passateci il termine); il presidente del Consiglio comunale Salvatore Di Naro, il suo vice Calogero Pirrera e ben 14 consiglieri su 24 a gestire il “potere legislativo” (ri-passateci il termine). In ragione di questa schiacciante maggioranza assoluta i consiglieri 5 Stelle avranno anche il controllo delle 8 commissioni consiliari permanenti che sono composte da 5 consiglieri ciascuna. Dei 40 posti disponibili, come previsto dalla norma, i pentastellati ne occuperanno 23 ovvero avranno 3 componenti (la maggioranza) per 7 commissioni e 2 nell’ottava. Insomma il marchio Cinque Stelle domina su tutto. Una grande responsabilità per il Movimento che comunque sembra avere le idee ben chiare sul lavoro che ha davanti e le difficoltà non indifferenti che dovrà affrontare. Non avranno comunque scusanti, non era mai capitato che un solo partito avesse la maggioranza assoluta su tutto.