Poche ore fa il ministro provinciale dei frati Francescani, fra Alberto Marangolo e la sindaca di Favara, Anna Alba, hanno tagliato il nastro sulle finalmente porte aperte del teatro che tanto è mancato alla collettività.
Numerosa la presenza della gente. Affollatissima la sala e la piazza San Francesco. Visibilmente emozionato fra Giuseppe Maggiore, superiore del Convento, che con grandi sacrifici e mille difficoltà è riuscito, con le sole forze del volontariato, a rendere funzionante l’importante struttura. Una targa, nell’ingresso, ricorda i nomi delle persone che si sono impegnate volontariamente nei lavori di manutenzione e di adeguamento alle nuove normative dei locali.
Prima rappresentazione un concerto musicale di straordinaria bellezza dell’orchestra Filarmonica e del coro Free
Melody che sotto la direzione del maestro Antonio Cusumano hanno eseguito diverse musiche tra le quali, splendidamente, “C’era una volta il West” di E. Morricone, “Ave Verum” di Mozart, “Cantata 147” di Bach.
L’orchestra Filarmonica Demetra è la più grande orchestra dell’agrigentino. Ne fanno parte musicisti professionisti delle province di Caltanissetta, Messina e, ovviamente, Agrigento.
La maggior parte di loro sono professori di strumento musicale.
Il coro polifonico Free Melody nasce nel 2013 su iniziativa del maestro Antonio Cusumano che stasera ha entusiasmato i fortunati spettatori con la sua direzione musicale.
Presentatore e conduttore dello spettacolo il bravissimo Peppe Moscato.
Da questa sera Favara si riappropria del suo teatro, grazie, dicevamo, al gruppo di volontari e agli ospiti della tenda del Padre Abramo che hanno lavorato e faticato sotto la guida di un frate che tanto ha dato alla città.
Non è mancata la nota colore con la fortunata coincidenza della manifestazione con il compleanno della sindaca che ha ricevuto un omaggio floreale.










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