Leonardo Pitruzzella

Ieri all’Ars è stato approvato l’articolo della nuova legge elettorale che consentirà la sfiducia al primo cittadino con il voto del 60% dei Consiglieri Comunali e non più con i 2/3 dei voti.

Altre le novità previste che attendono l’approvazione finale dell’aula, alcune riguardano l’elezione del sindaco, per il quale sarà previsto il voto di trascinamento delle liste collegate e dei consiglieri della coalizione e risulterà eletto chi raggiungerà a primo turno il 40% dei voti, con l’attribuzione del premio di maggioranza, e non il 50% previsto attualmente.

È stata anche approvata la norma che prevede l’allontanamento dal lavoro dei consiglieri 2 ore prima delle sedute di Commissione e di Consiglio e un secondo gettone per le sedute che si protrarranno oltre la mezzanotte.

Oggi, salvo imprevisti, ci sarà il voto finale, e la maggioranza proverà ad inserire al fotofinish anche la decadenza del sindaco e dell’intera giunta, oltre che del Consiglio, per la mancata approvazione degli equilibri di bilancio e del bilancio di previsione, nella legge attuale è solo prevista la decadenza dei Consiglieri.