Gaetano Scorsone

Nel pieno svolgimento dei festeggiamenti di San Giuseppe la comunità cittadina, in una delle previste celebrazioni eucaristiche dedicate alle virtù del venerato Patriarca che fatalità ha voluto fosse incentrata sul valore della Famiglia, ha fissato il ricordo delle sorelline Marianna e Chiara Pia Bellavia prendendo lo spunto dalla maxi tela ( cm 160 x cm 200 ) che l’Accademia Arte, Cultura e Legalità coordinata dal Maestro Vincenzo Patti ha presentato nel corso della 2^ Edizione della Festa della Legalità del 22 Maggio 2010.

Accogliendo la disponibilità della sindaco Anna Alba a collocarla nell’androne dell’ingresso principale della sede Municipale di Piazza Cavour, ci si è ritrovati tutti d’accordo nel procedere per la definitiva posa della stessa approfittando della cornice offerta dalla festiva solennità di San Giuseppe.

Così, ieri sera, in una Chiesa del Rosario più che gremita e che vedeva esposta la maxi tela, presenti la Sindaco Anna Alba, l’Assessore Rossella Carlino, il Maestro Vincenzo Patti con una folta rappresentanza dei collaboratori dell’Accademia Comunale ed ovviamente i genitori delle sorelline, l’Arciprete don Giuseppe D’Oriente nel sottolineare il valore della Famiglia e della sua missione socio-culturale- educativa, ha tenuto a precisare che questo importante suo ruolo deve essere espletato in maniera aperta, ovvero partecipando solidalmente, affettivamente, propositivamente e responsabilmente a tutte quelle situazioni e/o problematiche che interessano la comunità di appartenenza o famiglie della stessa, così come per il crollo di Via del Carmine.

La comunità, dunque, come famiglia di famiglie, dopo aver stretto fortemente i pugni per il dolore e lo strazio della tragica perdita delle bambine e per il rammarico di non averla, per tempo, evitata, si è ritrovata con le mani congiunte per pregare per il loro sereno eterno riposo, ed infine con le mani aperte per offrire loro una delicata carezza con la solenne promessa di imperitura futura memoria.

Dopo la messa, la maxi tela è stata presa in consegna da Linda Biondo e Giuseppe Moscato della locale Polizia Municipale e da loro portata, in corteo, sino alla sede Municipale di Piazza Cavour dove, una volta giunti nell’androne dell’ingresso principale, con il valore aggiunto del coordinamento della sempre brava – ed in quest’occasione anche dolce e delicata – Valentina Piscopo ed alla presenza anche del Comandante della locale Tenenza dei Carabinieri, Ten. Nicolò Morandi, nel frattempo unitosi al gruppo istituzionale, si è proceduto alla collocazione in un’atmosfera di forte coinvolgimento emotivo anche per l’affettuosità delle parole usate dal Maestro Vincenzo Patti, dalla Sindaco Anna Alba, dall’Assessore Rossella Carlino e dall’Arciprete don Giuseppe D’Oriente che, con una preghiera e la benedizione finale, ha suggellato l’evento nel fragoroso applauso di tutti i presenti.