I contendenti sono da una parte Girgenti acque e dall’altra le associazioni che operano all’interno del Coordinamento Titano. E Titano nasce per spazio lasciato libero dalla “colpevole” politica.

I cittadini si sono, finalmente, organizzati e il fenomeno è in forte crescita, in un terreno reso fertile dal disagio dell’utente cittadino e dalla netta esclusione dei partiti all’interno del Coordinamento. I politici sono i benvenuti se accolgono le istanze di Titano, me nello stesso fuori dalle dinamiche dell’associazione.

Il tavolo di confronto è la legalità. Si lavora con le leggi attuali e, nello stesso tempo, si chiede al legislatore regionale una maggiore attenzione ai bilanci delle famiglie e non come accade adesso solo ai bilanci degli Enti. L’acqua è un dono del Cielo e deve essere accessibile a tutti.

Il canone regionale sull’acqua è, a tal proposito, una sorta di sciabolata in mezzo agli occhi, come se avessero messo la tassa sulla pioggia, sulle sorgenti, sulle fonti idriche. Paradossale! Ma il buon Cuffaro questo ci ha regalato. A pensarci bene non si finirebbe mai di mah! Ed è perché non si finirebbe mai di mah che nascono Titano e le tante associazioni. Si doveva arrivare con le spalle al muro e ci siamo arrivati, adesso non possiamo che andare avanti.

Arriviamo alla notizia che è musica per i cittadini e una spina al fianco per Girgenti acque. Titano sta lavorando su un progetto che ci farà conoscere a breve. Mi sono impegnato a non dare i particolari della notizia e rispetto l’impegno. Posso dire che si va verso la soluzione della giusta misurazione del consumo di acqua. Tony Licata e altri ci stanno lavorando e daranno pubblicità alla notizia in un prossimo incontro del Coordinamento.

Intanto, mi permetto di sottolineare che non vale la regola del “stiamo lavorando per voi”, ché la zita è parente di tutti noi.