La città ha un depuratore non a norma sotto il sequestro della Magistratura, la condotta delle fogne in via delle Muse consumata dal tempo disperderebbe nell’ambiente il 60 per cento dei liquami cittadini, in Piazza Garibaldi si DSC_1514continua a scavare per individuare la perdenza.

A questo punto si potrebbe pensare, ad essere ottimisti fino all’estremo, che almeno il 40 per cento che non scorre in Via delle Muse, arrivi al depuratore. Sbagliato!

In Via Giovanni XXIII si ripete il fenomeno di Via delle Muse. Già gli scatti pubblicati danno l’esatta dimensione della drammatica situazione sanitaria a Favara.

Intanto, i fatti raccontano che alcuni cittadini, nel mese di Novembre scorso, hanno chiamato i Vigili urbani, preoccupati dall’improvvisa apertura di una profonda buca sulla strada. I Vigili, a loro volta, hanno chiamato Girgenti acque e transennato il tratto di strada. Da quel momento, la buca è diventata la bocca di una voragine della quale non si riesce ad individuare le effettive dimensioni, ma, per quello che siamo riusciti a vedere, nel sottosuolo c’è una caverna.

DSC_1522Dove vanno a finire i liquami? E’ stata interessata l’Arpa? Il Comune, in questi tre mesi, ha sollecitato gli interventi? L’Ati, che dovrebbe controllare, è stato informato? Basta e avanza transennare per salvare l’ambiente? Ci facciamo le domande, ma non abbiamo trovato le risposte.

Quello che riusciamo ad immaginare con assoluta certezza è il rischio per la salute pubblica e per l’ambiente provocato dalla fuoriuscita dei liquidi fognari, che a Favara hanno le dimensioni di allarme pubblico.