Si è detto che si va verso lo scioglimento e la liquidazione del Voltano, società a capitale pubblico con soci i Comuni di San Biagio Platani, Sant’Angelo Muxaro, Sant’Elisabetta, Raffadali, Joppolo, Aragona, Comitini, Favara, Agrigento e Porto Empedocle.
Si “è detto” sta a significare che la notizia è, in prevalenza cercata dai giornalisti, non c’è nessun comunicato ufficiale, nessuna conferenza stampa organizzata in modo collegiale dai sindaci.
Sappiamo che su proposta del sindaco di Agrigento, l’assemblea del Voltano del 7 Settembre scorso ha deciso di andare verso lo scioglimento e liquidazione della Spa e che il prossimo appuntamento è previsto per giorno 27 di questo mese. Da qui a al prossimo giorno 27 i sindaci vedranno le carte e si consulteranno con i revisori del conto. Devono fare le opportune valutazioni dal lato politico, economico e finanziario.
Mi faccio la domanda. Un argomento di cosi significativa importanza per gli agrigentini sul servizio idrico in generale e, in particolare, dei cittadini dei dieci Comuni del Voltano non merita di essere seguito nella sua evoluzione? Lo merita da tutti i punti di vista. Uno per tutti vorremmo capire, passo per passo, nel caso che la società venisse liquidata, se saranno i comuni facenti parte a doversi caricare o ripianare i debiti del Voltano.
Nessun comunicato ufficiale, dicevo, ma c’è di più. L’associazione dei consumatori Konsumer ha chiesto di partecipare alle assemblee o agli incontri dei sindaci, uno di questi si consumerà oggi pomeriggio. Inutile dire che Konsumer non ha ricevuto alcuna risposta alla legittima richiesta di una associazione che rappresenta gli interessi dei cittadini.
Beninteso che nessun sindaco, singolarmente, si sottrae alle interviste, ciò che mancano sono le comunicazioni ufficiali del Voltano. Firetto, sindaco di Agrigento, dice andiamo verso lo scioglimento, la sindaca di Favara “dobbiamo valutare” e così ognuno dei loro colleghi ha una posizione che si trasformeranno in decisione definitiva il prossimo giorno 27, che conosceremo, dunque, a babbo morto. Oggi pomeriggio si incontreranno i sindaci, conosceremo i risultati? Li raccoglieremo comunque.
Il particolare fenomeno si ripete nella storia del Voltano. Eclatante! La società ha ceduto le proprie quote azionarie tenute in Girgenti acque e l’opinione pubblica lo ha saputo a distanza di anni dalla stampa. Su queste azioni è stato esercitato il diritto di prelazione di Campione e ne hanno parlato i giornalisti, sempre e comunque senza nessun comunicato ufficiale, specialmente, dei sindaci dei Comuni soci ai loro cittadini.
Eppure sono affari nostri e l’opinione pubblica dovrebbe essere coinvolta, meglio e maggiormente, per partecipare alla formazione delle decisioni che cadranno, liquidazione della società e non, sulle tasche dei contribuenti.










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