Sarà un’altra donna la futura guida amministrativa di Favara? A poco meno di un anno e mezzo si è accesa la macchina elettorale favarese, si preparano donne e uomini che aspirano alla carica di primo cittadino. Questo, tutto sommato, è un fatto scontato, mentre la notizia è che le donne si preparano numerose a scendere in campo.

Nella passata elezione amministrativa erano due le candidate e quattro uomini. In ballottaggio arrivarono Gabriella Bruccoleri e Anna Alba, che vinse con il favorevole vento del M5s.

Adesso, può verificarsi che le quantità si invertiranno in favore delle donne, al momento, dicevamo, almeno quattro se Anna Alba decidesse di non riprovarci, viceversa, saranno cinque.

Al di là delle aspettative dei cittadini, in gran parte, deluse dall’attuale donna primo cittadino, resto convinto che un sindaco al femminile può, maggiormente, incidere nell’eliminare determinate incrostazioni nel Palazzo che hanno negato e negano il progresso della città e bruciano le speranze delle giovani generazioni.

Meglio una donna e di più se con un’esperienza politica già consumata. E i nomi che girano sono di persone già, in passato e nel presente, impegnate in politica e nella vita dei partiti.

I nomi, proprio perché, rischierei di bruciarli non li farò. Del resto sono sulla bocca di tutti.