“La Giunta municipale ha deliberato il via ai primi test sierologici rapidi per la ricerca di anticorpi anti COVID-19”.

Mentre l’Italia si prepara a mappare entro fine aprile un campione tra i 150 e i 200mila cittadini (tra i 6 e i 90 anni) per vedere qual è la percentuale della popolazione immune al Sars-CoV-2, il sindaco di Comitini Nino Contino, si è già attivato e la sua Giunta delibera il via ai test sierologici da effettuare in un primo momento ai dipendenti comunali e successivamente agli esercenti ed ambulanti.

Nino Contino, che di professione fa il medico, è consapevole dell’importanza di effettuare i test e si è immediatamente attivato per prevenire eventuali contagi.

Quando il tampone è positivo vuol dire che in quel momento Sars-Cov-2 è in circolo nel nostro organismo (anche se siamo asintomatici) e siamo contagiosi. I test sierologici, invece, servono a individuare chi è entrato in contatto con il Coronavirus e a rilevare gli anticorpi prodotti dal nostro sistema immunitario in risposta al virus. Quindi, raccontano la storia della pregressa esposizione al virus”.

“Al Laboratorio di analisi cliniche Aesculapius di Aragona – afferma il sindaco – il compito di effettuare i primi test sierologici nella nostra comunità. L’obiettivo è quello di garantire servizi pubblici in sicurezza alla collettività e quindi in primis i test saranno rivolti a dipendenti comunali che operano nel territorio o in stretto contatto con utenza cittadina.In una seconda fase, i test saranno proposti ad esercenti, ambulanti e a chi presta attività di volontariato nel nostro territorio”.

Tanti altri sindaci dovrebbero seguire il suo esempio, al fine di rendere servizi ai cittadini in tutta sicurezza.