L’Istituto studi e ricerche “Marrone” e l’ANPI, tornano a chiedere alla sindaca di Favara l’intitolazione, di una via centrale, all’eroe favarese, Calogero Marrone.

Un “contenzioso” che va avanti praticamente dal primo giorno della sindacatura di Anna Alba in quanto la stessa ha revocato, tra i suoi primi atti, la delibera approvata dall’Amministrazione comunale che l’aveva preceduta, quella di Rosario Manganella, con la quale aveva intitolato un tratto della via Vittorio Emanuele, all’Eroe dimenticato, come lo avevano definito gli scrittori Franco Giannantoni e Ibio Paolucci, Calogero Marrone.

“Il danno, ormai, è stato fatto e crediamo che un uomo che ha sacrificato la propria vita per salvare quelle di centinaia di altre persone, certamente non meritava questa umiliazione – scrivono Castronovo e Manganella – Adesso, a pochi mesi, ormai, dalla scadenza ufficiale del suo mandato, Le chiediamo di voler riparare all’errore commesso. Ci permettiamo – con molto rispetto istituzionale – di suggerirLe quello che potrebbe fare: 1) revocare, la revoca della delibera n. 120/2016, dando così piena attuazione alla deliberazione della giunta municipale che l’ha preceduta; 2) approvare un nuovo atto amministrativo, indicando la “ Via” dedicata ad una straordinaria persona, com’era Calogero Marrone. Noi – affermano i due presidenti – restiamo del parere che gli si potrebbe intitolare quel pezzo di strada che va da dal n. 1 di Via Vittorio Emanuele fino all’imbocco con Via Umberto”.