In occasione della giornata della Memoria, questa mattina – riferisce Salvatore Moscato – i soci della Proloco Castello si sono recati presso la piazzetta della Pace per ripiantare due alberelli di cipresso ai lati dell’antico cancello d’ingresso.
Si tratta di due alberi iconici – ha precisato- presenti già nell’800, rappresentativi di una vasta gamma di significati: dal simbolo di vita, in quanto il cipresso era assimilato, dai persiani, alla fiamma ardente, ai suoi usi biblici per la costruzione dell’arca di Noè.
Abbiamo anche dato ristoro alla zona del monumento dedicato a Calogero Marrone, antifascista e “Giusto tra le Nazioni”.

Un piccolo gesto nell’ottica del ricordo, sia della grande ricorrenza che dei piccoli frammenti storici del nostro paese.
Il tutto è stato possibile grazie anche all’aiuto del giardiniere comunale Angelo Ciccotto, Pasquale Chianetta e in sinergia con il Geom. Grova. Lo svolgimento dell’iniziativa è stato preventivamente concordato con la sindaca Avv. Anna Alba.
Presenti a portare avanti l’iniziativa il presidente della Proloco Antonio Moscato e il socio Carmelo Sciumè”











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