La conferenza stampa tenuta da Draghi, affiancato dal ministro Speranza, si è dipanata essenzialmente su tre punti cardine: quanto discusso nel C.E. tenutosi ieri in relazione ai vaccini, le anticipazioni su quanto deciso in cabina di regia qualche ora prima della conferenza (alle ore 12:00), la vociferata riapertura delle scuole anche nelle zone rosse.
Buona parte della conferenza stampa di oggi, iniziata con una ventina di minuti di ritardo, è stata dedicata al tema delle VACCINAZIONI approcciato da varie angolazioni
Stop all’export di vaccini. Introdotti due nuovi criteri: “Proporzionalità e reciprocità”
Rispondendo a una domanda sullo stop all’export dall’Unione europea dei vaccini, Draghi ha spiegato che la Commissione ha allargato i criteri per bloccare l’esportazione. Mentre fino ad ora – ha illustrato – ” l’unico requisito per lo stop all’export di un certo vaccino era il non rispetto del contratto da parte di una società, ieri la commissione ha allargato il criterio introducendo i criteri della proporzionalità e reciprocità.
Secondo il criterio della reciprocità va tenuto conto di cosa fa il Paese verso cui un vaccino è diretto, ovvero se, a propria volta, consente o meno le esportazioni. Secondo quello di proporzionalità bisogna prendere in considerazione la percentuale di vaccinati del Paese verso cui è diretta la spedizione dei vaccini.
AstraZeneca ha consegnato solo 18 milioni di vaccini a fronte dei 120 milioni previsti da contratto. Introdotta la necessità di un’autorizzazione per procedere all’esportazione. Le aziende devono “onorare” i contratti prima di poter pernsare ad esportare.
Occorrono 3-4 mesi per siero prodotto in Italia
Al momento i vaccini vengono prodotti altrove e, poi, vengono infialati in Italia. Dall’autunno ci aspettiamo- ha affermato il Premier- un vaccino italiano: il REITHERA.
Provvedimenti per operatori sanitari che non si vaccinano
Il governo intende intervenire sugli operatori sanitari che rifiutano di vaccinarsi perchè non va bene che operatori sanitari non vaccinati siano a contatto con malati ha spiegato Draghi. Il ministro Speranza ha confermato che è al vaglio un provvedimento ad hoc da parte della ministra Cartabia.
Stato e regioni: non c’è successo senza collaborazione.
Non c’è successo senza collaborazione tra Stato e regioni – ha detto a chiare lettere il Premier- Occorre vaccinare le persone più fragili e andare in ordine di età.
Il criterio dell’età deve tornare a essere prioritario. Perché si vedono categorie che sono state vaccinate prima e non si capisce perché siano più esposte degli ultraottantenni che poi sono i nonni che stanno con i nipoti.
“Io non sono stato ancora vaccinato. Ho fatto la prenotazione e sto aspettando che mi rispondano”. Mi vaccinerò con AstraZeneca spero la settimana prossima”
Passaporto vaccinale o certificato vaccinale
Sarà in formato cartaceo o digitale e attesterà l’avvenuta vaccinazione o lo sviluppo di anticorpi dopo aver contratto il virus o l’esito negativo del test.
RIAPERTURA DELLE SCUOLE
Dopo Pasqua scuole aperte fino alla prima media anche in zona rossa
“Il ministro Bianchi sta lavorando perché avvenga in modo ordinato”- ha spiegato il presidente del Consiglio. Per quanto riguarda i motivi di questa decisione Draghi ha affermato che “le evidenze scientifiche mostrano che le scuole sono un punto di contagio molto limitato allorquando si mantengano ferme le altre restrizioni. Ciò che è fonte di contagio- ha proseguito- è tutto ciò che avviene attorno alla scuola, quindi più si alza l’attività scolastica più aumentano le possibilità di contagio”.
Draghi ai Governatori delle Regioni: la scuola deve rimanere aperta
“Le scelte dei governatori dovranno essere riconsiderate alla luce dell’affermazione del governo che la scuola in presenza è obiettivo primario della politica del governo”, ha detto Draghi.
In risposta alla domanda di una giornalista, ha precisato: “In alcuni casi sarà possibile effettuare il test” per gli studenti “ma parlare di azione globale mi sembra eccessivo”.
Il ministro Speranza ha aggiunto che l’ISS segnala un Rt in calo, a 1,08 ed un’incidenza pari a 240 casi ogni 100mila abitanti.
CABINA DI REGIA
Le nuove misure in vigore dal 7 aprile
Per quanto riguarda le misure che verranno introdotte col nuovo provvedimento che entrerà in vigore il 7 aprile, Draghi ha affermato che le chiusure dipendono dall’andamento dei dati.
Possiamo dire – ha detto con semplicità- che è “desiderabile” riaprire… Dopo più di un anno di sofferenze sappiamo di più su fonti e posti di contagi”.
Il dl con le nuove misure dovrebbe arrivare in Consiglio dei ministri nei primi giorni della èprossima settimana. Al momento possono farsi solo congetture che si rimandano ad un prossimo articolo.
Economia
Draghi: “si pensa che lo scostamento di bilancio debba essere alla data della presentazione del Def, quindi a metà aprile”. “Non annunciamo i numeri per vedere l’effetto che fa, si vede quali e quanti sono i bisogni e da questo emerge lo scostamento necessario”.
Assegno unico
“Partirà l’1 luglio e sarà di 250 euro al mese con maggiorazione per i disabili”.











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