Lettere anonime, denunce, attacchi hacker, le accuse su un nostro fantomatico dominio assoluto sulla politica locale è decisamente assà. Quando è assà è assà. E non potendolo dire direttamente agli anonimi lo diciamo utilizzando il giornale anche perché è giusto che i lettori sappiano.

Abbiamo iniziato questa avventura giornalistica con il sano proposito di dare un contributo per la crescita del territorio. Con i nostri pregi e i nostri difetti ci sforziamo di fare buona informazione.

Ci dispiace e ci addolora l’essere visti da alcuni illustri, almeno al momento, anonimi come nemici e allora mi sono convinto di comunicare pubblicamente ai signori in indirizzo che non ci facciamo intimidire. Affronteremo gli attacchi, ma nessuno si illuda che chiuderemo da sconfitti i battenti. Gli anonimi perdono il loro tempo attribundoci una potenza di fuoco che non abbiamo e non cerchiamo.

A raccontarla tutta, al sottoscritto, a Leonardo Pitruzzella, a Joseph Zambito e a Peppe Moscato sono arrivati diverse proposte per la candidatura a sindaco, l’ultima in ordine di tempo e l’ennesima l’ho portata io stesso da “ambasciatore” a Peppe Moscato. La risposta è stata “no”.

Sereni, state sereni ignoti “nemici per la pelle”. Ecco, per sfidarvi dico che non abbiamo scheletri dentro l’armadio né possiamo ordinarli per farvi piacere; non fidatevi di noi e cercateli.

SiciliaOnPress come tutte le cose di questo mondo ha avuto un inizio e avrà la sua fine ma non saranno gli ignoti a scriverne la parola.

La spina l’abbiamo messa noi, con Lilia Alba, Salvo Vinciguerra e altri amici, e saremo noi a toglierla nel pieno rispetto della nostra storia e dei lettori ai quali va la nostra totale gratitudine.