Una grande squadra…ognuno sa stare al proprio posto e tutti assieme fanno grandi cose…e ..nel tempo….i discendi diventano maestri. Questa è stata l’Unitre in questa grande manifestazione.

Ieri, venerdì 22 marzo 2024 presso la Sala del Collare del Castello di Chiaramonte di Favara, ha avuto luogo la premiazione del concorso letterario Peppe Casa’, giunta ormai alla settima edizione, laddove gli associati della Terza Età hanno fatto da “maestri” nella districata e complessa manifestazione dell’assegnazione dei riconoscimenti ai tanti ragazzi e ragazze, nonché ai giovani, che, nell’ambito delle scuole di ogni ordine e grado di appartenenza di Favara, hanno partecipato con i loro elaborati al Concorso ed onorato nel contempo la memoria di Peppe Casa’. A coordinare i lavori è stato il prof. Gino Sgarito, il quale, eguagliando personale di mestiere, ha saputo condurre con grande maestria e savoir faire l’arte dell’intrattenimento e dello spiker, non facendo pesare le due ore di manifestazione e di premiazione. Nelle funzioni di Vallette di “Classe”, hanno saputo dare il meglio di loro stesse, le insegnanti Franca Milioti e Anna Maria Riccobene, le quali, in contemporanea, sono riuscite a porgere i testi delle poesie ai partecipanti, a dare la carpetta della manifestazione e, spesso, a consegnare gli attestati sia ai premiati che alle stesse insegnanti accompagnatrici. Il vero maestro di informatica, ancora una volta, ha dimostrato di essere l’associato Dino Cavallaro, il quale con la tastiera del computer ha saputo prima far partire la musica dell’inno Nazionale all’apertura dei lavori, poi proiettare sullo schermo le varie poesie e gli autori premiati nel corso della manifestazione ed infine fare gustare la canzone “Favara è di tutti” di Lillo Puccio, adottata e fatta gustare dall’Unitre alla fine di ogni sua manifestazione. Molto semplice la preghiera letta con voce chiara e sicura dall’associata Lina Campione.
Dopo il saluto del Presidente dott. Caramazza, la parola è stata data alla Presidente del Consiglio Miriam Mignemi, all’Arciprete Don Nino Gulli e allo stesso Vice Sindaco, dott. Antonio Liotta, in sostituzione del Sindaco assente perché altrove impegnato, i quali, oltre ad apportare il loro saluto ai numerosissimi convenuti , hanno voluto complimentarsi con gli Associati dell’Unitre per la loro instancabile opera di cultura e di esempio morale e civile apportati alla città di Favara. A seguire la manifestazione, laddove si sono susseguiti al tavolo della presidenza gli alunni, gli studenti nonché i/le varie insegnanti accompagnatrici. Il tema del concorso per le poesia in vernacolo ha riguardato ” i giochi di una volta”, mentre quello in Italiano era libero. Dalla loro lettura è scaturita la foto vivente di una realtà vissuta…. mentre i ragazzi di ieri, non avendo niente, fantasticavano con cose semplici per giocare ( tolì tolì, i mazzi, u circulu, a mucciarè, a tortula, a botta, ecc)… oggi, pur avendo tutto, i ragazzi crepano di noia standonsene tutta la giornata dietro un computer o un telefonino e perdendo ogni cognizione di tempo e di contatto con il mondo reale della vita. Molto interessanti gli elaborati dal tema libero, dove si parla di “Un tono diverso” e di “Stop alla guerra”. A tutti le/ i ragazzi premiati sono stati consegnati attestati di merito, mentre alle/agli insegnati accompagnatori le targhe di ringraziamento per le Scuole partecipanti, previa la foto di rito.
Nello specifico, l’associato Berto Morreale ha saputo immortalare tutti i partecipanti, i premiati e la stessa manifestazione dimostrando una bravura eccezionale. Molto valida anche la collaborazione dell’associato Giovanni Chianetta.
Interessanti gli intermezzi del poeta locale Toto’ Mossuto che ha intrattenuto i presenti con le poesia in vernacolo ” i jochi di na vota” e una su Peppe Casa’, di Nino Caramanno con la sua rendicontazione di ” antri jochi di na vota” ed infine dello stesso Lillo Zarbo che ha cantato e fatto cantare dalla sua chitarra due composizioni personali. In merito, va ricordato che Lillo Zarbo è stato proclamato tra i pittori naif del momento di Favara, come fatto rilevare sulla carpetta ricordo dell’Unitre di quest’anno e presentato con una breve introduzione dal Maestro Enzo Patti. Grande assente per motivi di salute la prof/ ssa Franca Vitello, Direttrice del progetto e delle stesse commissioni giudicatrici del concorso. I Saluti e i ringraziamenti del Presidente Caramazza hanno chiuso la nanifestazione. Grande soddisfazione è stata espressa dai numerosi partecipanti e convenuti alla manifestazione.