L’Osservatorio Etneo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha comunicato la ripresa dell’attività eruttiva al cratere Voragine dell’Etna. Attività che si è ulteriormente intensificata, creando anche una fontana di lava che poi produce delle emissioni di cenere che si disperdono in direzione est/sud-est.

Secondo l’Osservatorio Etneo, anche l’ampiezza del tremore vulcanico presenta un incremento dei valori che si mantengono su un livello molto alto.

Al momento, l’emissione di cenere non ha avuto impatti con l’aeroporto internazionale di Catania, anche se non è escluso che una nuova pioggia di sabbia nera, nelle prossime ore, possa arrivare su Catania e sui comuni dell’hinterland.

Intanto, il sindaco del capoluogo etneo Enrico Trantino lamenta le difficoltà di smaltimento della cenere lavica, piovutanegli scorsi giorni, tenuto conto che essa rientra e talvolta è suddivisa in rifiuti con codici CER particolari che richiedono smaltimenti e discariche speciali, a seconda se si tratti di meri rifiuti da spazzamento o se diventino residui della pulizia stradale.