Cose che possono succedere ovunque, ma questa è successo in Sicilia, dove una giovane casalinga di Ficarazzi, in provincia di Palermo, ha perso oltre mille euro in giochi d’azzardo online e, per giustificare l’ammanco nel bilancio familiare, è andata a denunziare ai carabinieri una scippo subito da due giovani in motocicletta.

Poi, però, ci ripensa e torna in caserma a dire che si è inventato tutto e che i soldi li aveva perso in giochi online, essendo ludopatica.

Finita sotto processo, la casalinga -difesa dall’avvocato Raffaele Delisi– è stata assolta dal giudice monocratico del Tribunale di Termini Imerese, Giuseppina Turrisi, perché il fatto è di particolare tenuità e quindi consente la non punibilità.