di Rossella Manco (CNDDU)
Mimose d’Acciaio 2025
Anche quest’anno con l’iniziativa Mimose d’Acciaio 2025, giunta ormai alla V Edizione, il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina Diritti Umani (CNDDU) ha scelto di portare nella scuola italiana tre donne che meritano attenzione e gratitudine perché sono un esempio, ognuna a suo modo, per tante altre donne e per la società civile.
Jasmine Paolini, Cecilia Sala e Tina Montinaro sono le tre luminose mimose che quest’anno ci sentiamo di donare idealmente, attraverso i colleghi docenti, alle studentesse e agli studenti della scuola di ogni ordine e grado, affinché la tenacia e la determinazione, il coraggio e la ricerca di libertà, l’impegno civile e i valori di giustizia e legalità veicolati da queste straordinarie donne possano ispirare le giovani generazioni in cammino per la costruzione del loro futuro.
Jasmine Paolini e Cecilia Sala
Per tale ragione, è con molta gioia che conferiamo due menzioni speciali alla tennista Jasmine Paolini e alla giornalista Cecilia Sala.
Cecilia Sala, donna e giornalista seria e coraggiosa, arrestata in Iran nel dicembre scorso e liberata dopo giorni, che incarna i valori più nobili del giornalismo: il coraggio di essere testimone della verità e la capacità di raccontare storie che spesso il mondo preferirebbe ignorare.
Jasmine Paolini, oro olimpico a Parigi 2024 – in coppia con Sara Errani – regina del tennis azzurro e portavoce dei valori più alti dello sport: la solidarietà e la socialità, lo spirito di squadra, il sacrificio, il rispetto per l’avversario, l’impegno e la volontà.
Tina Montinaro
Come ogni anno, però, tra le mimose che si sono distinte per il loro impegno nella società, individuiamo quella che simbolicamente può rappresentare tutte le altre donne per importanti ragioni.
Quest’anno abbiamo scelto di premiare Tina Montinaro, moglie di Antonio Montinaro, capo scorta del giudice Giovanni Falcone, ucciso nella strage di Capaci. La signora Montinaro, simbolo di una lotta instancabile contro le mafie, con i suoi incontri nelle scuole italiane continua a mantenere viva la memoria storica, l’impegno civico e promuove con autentica passione civile i temi della giustizia e della legalità.
Pertanto per la sua lotta instancabile a favore della giustizia, per i suoi incontri educativi nelle scuole italiane, per la straordinaria passione civile che la spinge a mantenere viva la memoria storica, conferiamo all’unanimità il titolo di Mimosa d’Acciaio 2025 alla signora Tina Montinaro che non smetteremo mai di ringraziare per il suo straordinario e costante impegno sociale.










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