“Il triste fenomeno della violenza contro le donne, molto diffuso nella nostra società, ha purtroppo interessato anche il nostro comune, con il femminicidio della nostra concittadina dottoressa Lorena Quaranta.

“L’Amministrazione Comunale di Furci Siculo, interpretando anche la volontà popolare e consapevole che -oltre le misure legislative- bisogna promuovere una cultura di eguaglianza di genere e sensibilizzare sempre più l’opinione pubblica, (…) ha manifestato la volontà di intitolare la Palestra Coperta Comunale (Palazzetto dello Sport) a Lorena Quaranta denominandola “PALA-LORENA-QUARANTA”.

Vi invitiamo a partecipare Mercoledì 30 aprile 2025 alla cerimonia di intitolazione per rendere omaggio a Lorena e alle tante donne vittime di violenza, nella consapevolezza che solo lavorando insieme si può mettere fine a questa odiosa barbarie”.

Con queste parole, Matteo Francilia, sindaco di Furci Siculo (Me), ha ricordato Lorena Quaranta (uccisa dal fidanzato proprio in questo piccolo centro del messinese, dove convivevano durante la pandemia del covid).

Originaria di Favara è stata uccisa il 30 marzo del 2020, data in cui il fidanzato – un infermiere calabrese allora ventinovenne- ha interrotto per sempre il suo sogno di diventare medico (mancava pochissimo alla laurea) e poi ginecologa.

Presenti alla cerimonia di intitolazione i genitori di Lorena, il fratellino Giuseppe, le Forze dell’Ordine, gli amministratori di Furci Siculo, il sindaco di Favara, Antonio Palumbo, tantissimi cittadini di Furci Siculo ed altri provenienti da Favara e dalla provincia di Agrigento.

A seguire i video della cerimonia di intitolazione del palazzetto dello sport di Furci Siculo a Lorena Quaranta e una galleria fotografica della cerimonia: