Il Castrum Favara batte il Licata 2 a 0 e resta in serie D.
Il Licata retrocede in Eccellenza.
LE PREMESSE
Il Castrum Favara di mister Infantino gioca in casa, allo stadio Bruccoleri, ma la situazione oggettiva dice che la squadra è in crisi e a secco di successi di marzo. Tuttavia, il Licata di mister Marino è in trasferta e con un solo risultato a disposizione: o vince o retrocede.
Questa sfida vale dunque una stagione e si gioca in gara secca, per decretare quale delle due squadre agrigentine resterà in serie D, perché l’altra dovrà retrocedere in Eccellenza.
Ad inizio partita è chiaro ai giocatori di entrambe le squadre che, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, ci saranno altri 30 minuti di gioco e, in caso di ulteriore pareggio, si salveranno i padroni di casa grazie al miglior piazzamento in classifica (il Castrum Favara ha chiuso il campionato con 30 punti, mentre il Licata con 28 punti).
I GOAL
Il Castrum Favara, incoraggiato dai tifosi, si fa avanti con La Piana che tira da fuori e prende la traversa. Il resto del primo tempo non riserva altre emozioni e si registrano anzi errori tecnici da una parte e dall’altra.
Si deve aspettare il 63’ per il goal e a firmarlo è Gabriele Bontà –bravissimo difensore diciassettenne- che salta in area avversaria, di testa, e insacca in rete un pallone che la difesa del Licata non riesce ad inquadrare affatto.
Ma non finisce qui. Al 72’, CiccioPalermo recupera la palla a centrocampo e confeziona uno splendido cross dalla sinistra che -grazie alla torre di NachoVarela– consente una mezza rovesciata a SandroBaglione che realizza il raddoppio.
LA SOSPENSIONE
Al 75’ un episodio increscioso: i tifosi ospiti strappano dei cavi collegati alla porta di casa direttamente dalla curva. La partita viene pertanto sospesa dall’arbitro, il signor Galiffi di Alghero.
Si riprende a giocare sul 2 a 0. In un quarto d’ora di gioco sembra arduo che il Licata rimonti.
Ed infatti non succede più nulla di eclatante.
LA FESTA
Finalmente, il duplice fischio e per il Castrum Favara è festa.
E’ festa per i tifosi, è festa per tutta la comunità locale. Favara mantiene la categoria: la sua squadra resta in serie D e magari con qualche ambizione in più da mettere in conto al prossimo campionato, quando l’esperienza potrà essere di miglior aiuto.
Ma intanto c’è da godersi il presente. La serie D è salva e Favara è l’unica città della provincia di Agrigento che milita in questa serie. L’Akragas si era già ritirata a metà marzo; il Licata è caduto oggi. IlCastrum Favaratiene alta la bandiera della provincia di Agrigento nel calcio della serie D.
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