Rino Castronovo è molto conosciuto in città. Per i non favaresi, diciamo che è consigliere comunale, pochi giorni fa eletto consigliere provinciale ed è anche presidente della calcio CastrumFavara.

Recentemente, Castronovo ha formalizzato la donazione di un locale da destinare a bagno pubblico.

Picchì u fici?

Sicuramente non si è trovato casualmente a passare da piazza Cavour e vedendo un locale in vendita e un vecchietto correre velocemente, spinto dal motore del “me la sto facendo addosso”, due più due ha realizzato di fare la particolare donazione.

Allora picchì u fici? 

Rino Castronovo ha dimostrato di preferire i fatti alle parole, del resto non sarebbe l’imprenditore che è.

Da oltre quindici anni si discute di realizzare i cessi pubblici in piazza Cavour ma nulla si è fatto. Castronovo ha voluto chiudere una vicenda che la dice lunga sulla mediocrità della politica favarese regalando il locale con una precisa destinazione, a dimostrazione, che tra tanti mediocri e scarsi amministratori, lui non lo è.

Da sindaco non avrebbe fatto nessuna donazione, potendo adottare altre soluzioni. Da consigliere comunale ha messo le mani in tasca dando gli strumenti per risolvere la problematica, questo poteva fare.

Palumbo e gli eroi della politica locale dovrebbero riflettere e magari provare a fare, piuttosto che parlare.