La cronaca la lascio raccontare alle foto.
Iniziamo dalla via Giovanni Paolo II, la lunga strada che porta al poliambulatorio Asp di Favara.






Sotto, coperti dalle erbacce, ci sono i marciapiedi che non possono essere spazzati dagli operatori ecologici.
Domande: abbiamo pagato lo spazzamento dei luoghi? Sono state applicate le penali al gestore del servizio in ragione del vergognoso degrado? Non abbiamo le risposte ufficiali, ma possiamo ragionevolmente arrivare alla conclusione che paghiamo tutto a fronte della vergogna immortalata negli scatti.
Andiamo avanti e ci spostiamo in via Vittorio Emanuele, quello che dovrebbe essere il salotto buono della città.
Siamo in via Vittorio Emanuele vicino a quella che doveva essere la casa dell’eroe Marrone.

Le domande sono sempre le stesse e pure le risposte.
Restiamo nella zona e ci spostiamo nella via San Calogero.
Concludiamo con una foto di Salvatore Matina su via Aldo Moro 
L’assessore comunale, Lillo Attardo, non è uno che ammazza il tempo girandosi i pollici. È giornalmente in cantiere e i risultati sono leggermente migliorati ma siamo ancora lontani dal poterli definire, almeno, accettabili. Attardo da solo può fare poco, mentre occorrerebbe una coraggiosa soluzione che preveda il rigoroso rispetto del capitolato d’appalto e l’applicazione delle previste penali a danno del gestore del servizio per lavoro non reso secondo le regole.











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