La fornitura idrica, sempre che ancora si possa parlare di fornitura, arriva dopo oltre due settimane e, a volte tocca i 20 giorni nella contrada Cipolluzze, mentre nella vicina contrada Mandrascava e da oltre un anno che gli utenti sono all’asciutto.

Aica ha progettato di alimentare le contrade da un prelievo d’acqua che dovrebbe avvenire dalla condotta dellEas all’altezza del “Passo della Madonna”.

Un intervento assolutamente risolutivo che adesso con il vento di tramontana dei debiti di Aica, del pignoramento chiesto dall’Ente acquedotti e dal possibile commissariamento dell’azienda rischia di essere insabbiato.

Intanto il signor Calogero Valenti ci dice che “come ho scritto due mesi fa per l’erogazione dell’acqua in contrada Zingarello/Cipolluzze nulla è cambiato. L’acqua continua ad essere ridotta la media del turno è di un mese. Dato la scarsa quantità nessuno riesce a riempire le cisterne. il sottoscritto in 24 ore di acqua è riuscito a prenderne 1000 litri. Ormai a ridosso dell’estate la situazione sembra compromessa, si ritorna con le autobotti con la conseguenza che l’acqua non si sa da dove arriva e pagando a caro prezzo. Tutte le promesse che ci avevano detto sono svanite nel nulla, la presa in giro continua.”