L’atto di accusa a Naro

“Siamo stati estromessi dalla vita del Partito per mero calcolo politico, nonostante il nostro impegno negli anni – nel Partito Democratico e nei Giovani Democratici – abbia portato all’elezione di due rappresentanti all’interno del Comune di Naro”.

“Una generazione di ragazze e ragazzi è stata tagliata fuori solo perché ritenuta pericolosa per gli equilibri interni, nonostante abbia rappresentato una delle poche esperienze sane, partecipate e credibili del PD locale. È una pagina nera per chi crede davvero nella politica come strumento di servizio e non come gestione personale del potere”.

Lo affermano in una dichiarazione congiunta Lillo Licata (assessore e consigliere comunale), Ginevra Fabbrica (consigliera comunale), Giuseppe Argirò (assessore comunale) e Paolo Verde (segretario Giovani Democratici), tutti appartenenti all’area del deputato regionale Michele Catanzaro.

La nota dell’assessore comunale Argirò

“L’intero gruppo dei Giovani Democratici e gli amministratori locali avevano avanzato una proposta tanto semplice quanto giusta: rinviare il congresso di 15 giorni, per permettere a questi giovani – in attesa di risposta a un ricorso legittimo – di partecipare al voto”- dice, ancora, in una nota l’assessore comunale PD Giuseppe Argirò.

“ La richiesta è stata respinta e nessuna valida giustificazione è stata fornita agli oltre 50 giovani esclusi dalla vita politica del Partito”- si duole inoltre Argirò.

“Tale esclusione si inserisce in un contesto politico sempre più distante dalla partecipazione e sempre più orientato alla conservazione di logiche di potere. Questa non è una dimenticanza. È una scelta politica precisa. È la volontà di silenziare una generazione scomoda, che in questi anni ha costruito consenso, radicamento e presenza sul territorio”- conclude l’assessore Argirò, lanciando così un duro atto d’accusa alla rappresentanza locale dell’area PD, vicina alla deputata nazionale Giovanna Iacono che ha eletto Stefano Schembri segretario cittadino del partito.

Strascichi polemici

Strascichi polemici, dunque, anche nel congresso PD di Naro che comunque non hanno la rilevanza di quelli relativi al congresso regionale, per il quale la polemica sembra restare alta.

Da ricordare che la componente del PD vicina al deputato regionale Michele Catanzaro  esprime due consiglieri comunali che si sono candidati in una lista civica insieme ai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia e del centro-destra.

Subito dopo le elezioni, i consiglieri di Fratelli d’Italia e del PD si sono separati un due distinti gruppi consiliari intestati ai rispettivi partiti, restando comunque alleati nella medesima originaria maggioranza.