Miracolo della vita nella notte: fiocco rosa in Guardia Medica a Comitini

In un tempo in cui le notizie dolorose di susseguono e addirittura si accavallano, questa storia ci regala un sorriso, un respiro di speranza, e ci ricorda che la vita sa sorprenderci sempre.

Nella notte tra sabato e domenica, verso le 2:30, il dottor Salvatore Natalello, medico di turno alla Guardia Medica di Comitini, ha sentito bussare alla porta. Davanti a lui, tre ragazze straniere, visibilmente agitate e preoccupate. Con gesti, più che parole, gli hanno fatto capire che una di loro stava per partorire: “si erano rotte le acque”.

Il dottor Natalello, che nel suo percorso professionale ha svolto un praticantato di due mesi in sala parto, ha capito subito che non c’era tempo da perdere. Ha allertato la responsabile della Comunità “Cometa”, dove le ragazze sono ospiti, e ha chiamato il 118. Ma la piccola non voleva aspettare.

Con l’aiuto delle due amiche, ha fatto distendere la futura mamma sul lettino. E lì, in quella stanza semplice, è avvenuto il miracolo: una nuova vita è venuta al mondo. Il medico ha assistito il parto con competenza e dopo circa quindici minuti è arrivata l’ambulanza. Insieme agli operatori del 118, ha bloccato il cordone ombelicale e avvolto la neonata in una termocoperta.

La puerpera e la bambina stanno bene. Il dottore ha saputo che la piccola è stata chiamata Miriam, probabilmente in onore della Madonna, figura venerata anche nella tradizione islamica e a cui sono dedicati molti giorni del mese di agosto. Un nome che unisce culture, fedi e speranze.

Benvenuta Miriam e complimenti al dottor Natalello per la sua professionalità, la sua prontezza ed il suo sangue freddo. Dalla buona sanità non possono che…nascere buone cose!