Ha avuto grande successo la rappresentazione della commedia “Un giorno dal medico” da parte dell’Unitre Empedocle in seno ai festeggiamenti in onore di Maria bambina
Una serata ricca di emozioni, risate e partecipazione – si legge nella nota stampa- quella vissuta ieri sera, 13 settembre, presso lo spiazzale esterno della Chiesa B.M.V. Mediatrice di Tutte Le Grazie di Favara (AG), dove è andata in scena la rappresentazione teatrale “Un giorno dal medico”, scritta da Diego Caramazza e diretta da Antonietta Cavaleri.
L’evento rientra nel Progetto “Teatro” 2025 (over 60-70-80) promosso dall’Associazione Unitre “Empedocle” (Università della terza età) di Favara..
La commedia che, seppur brillante ha toccato temi di forte attualità sociale, ha visto la partecipazione attiva di numerosi attori dell’associazione, in ordine di apparizione:
Margherita Marturana, Dino Cavallaro, Antonietta Cavaleri, Michele Arnone, Giuseppina Fallea, Antonietta Sanfratello, Pino Maniscalco, Germana Sutera, Berto Morreale, Giovanni Chianetta, Leonardo Vinciguerra, Francesca Vitello, Lina Sorce Urso, Lina Sorce Bennica, Anna Maria Castronovo, Gino Sgarito.
Uno spettacolo curato nei minimi dettagli grazie al contributo di una squadra compatta:
Direzione di scena: Pino Vitello
Scenografia: Lillo Todaro e Giovanni Bottone
Luci e suoni: Ditta Videoservice
Suggeritrice: M. Concetta Grassadonio
Assistente recitazione: Francesca Milioti
Aiuto costumi: Antonietta Sanfratello
Pubbliche relazioni: Giuseppe Veneziano
Il coordinatore dell’Associazione Unitre ha espresso profonda gratitudine per l’invito ricevuto dalla comunità della B.M.V. delle Grazie e da Don Lillo Di Salvo, definendolo “Parroco di frontiera”, sempre impegnato in un dialogo attivo con la cittadinanza, i giovani e le realtà sociali locali.
“Essere stati prescelti da una così prestigiosa comunità – ha dichiarato il coordinatore – è per noi un atto di grande orgoglio e di riconoscimento umano e professionale per tutto quello che abbiamo fatto in questi dieci anni. Convinti, come sempre, che tutti assieme si possono apportare ancora grandi contributi di crescita sociale e di evoluzione mentale.”
La serata si è conclusa in un’atmosfera conviviale, con lo spiazzale gremito di pubblico, che ha potuto gustare panini con salsiccia e cipolla accompagnati da vino rosso locale, offerti dal Comitato Maria Bambina.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche a Antonella Vita, Raffaella Vinciguerra e al loro Caffè Letterario “Pozzo di Giacobbe”, per il prezioso lavoro di collaborazione e organizzazione.
Infine, un pensiero affettuoso è stato rivolto al Presidente dell’Associazione Unitre, Diego Caramazza, al quale è stato augurato un pronto ritorno in salute:
“La sua presenza ieri sera – ha detto il coordinatore – ci ha dato e ci dà la forza e il coraggio per andare avanti.”
Un evento che ha saputo unire cultura, impegno civile e comunità, confermando ancora una volta l’importanza del teatro come strumento di partecipazione e crescita collettiva.













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