Con un solido percorso nelle Forze Armate e un’attività professionale oggi al servizio del Ministero della Giustizia, Vincenzo Priolo ha saputo coniugare rigore istituzionale, competenza accademica e sensibilità civica.

Attivo in ambito formativo e nella cooperazione inter istituzionale, il suo contributo si estende dalla tutela dell’ambiente alla prevenzione della radicalizzazione terroristica, dimostrando come l’analisi strategica e l’azione sul territorio possano generare coesione, legalità e responsabilità sociale.

Così, odiernamente, Vincenzo Priolo, originario di Naro e componente dell’ Osservatorio d’intelligence sul Mediterraneo (OSSMED) , è stato insignito del premio internazionale all’impegno sociale, in memoria del dottor Giovanni Salerno.

Il riconoscimento è stato attribuito dal Comitato Livatino- Saetta-Costa per l’Italia, in occasione del XXVII Memorial Rosario Livatino-Antonio Saetta- Gaetano Costa, presso il Tribunale di Enna.

La motivazione del riconoscimento risiede nel “costante impegno nella promozione della legalità della sicurezza e della cultura dell’intelligence come strumento di tutela democratica”.

il procuratore capo di Caltanissetta De Luca, il dottor Vincenzo Priolo e la presidente del Tribunale di Enna D’Amore
il procuratore capo di Caltanissetta De Luca, il dottor Vincenzo Priolo e la presidente del Tribunale di Enna D’Amore