Una donna dinamica, amante della cultura e della giustizia.
Fondatrice dell’Accademia di Studi Mediterranei di Agrigento, di cui era presidente onorario, la professoressa Assuntina -come veniva affettuosamente chiamata- ha sempre tenuto desta la sua attenzione nei confronti delle peculiarità storiche e culturali della Sicilia nell’ambito del bacino del Mediterraneo.
Assunta Gallo Afflitto ha fortemente voluto ad Agrigento il Giardino dei Giusti che è stato inaugurato il 3 dicembre 2015 nel cuore della Valle dei Templi: nella via Sacra della Collina dei Templi tra il Tempio della Concordia e quello di Giunone, all’interno del Parco archeologico, dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
Non a caso, in occasione della sua scomparsa, lo stesso direttore del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, Roberto Sciarratta, unitamente al presidente del Consiglio del Parco Giuseppe Parello e a tutto il personale del Parco, hanno espresso “profondo cordoglio per la scomparsa” di questa “donna di straordinario spessore culturale e umano” che “ha dedicato la vita alla promozione della cultura, del dialogo tra i popoli e dei valori civili, contribuendo con passione e intelligenza alla crescita del territorio e alla valorizzazione del patrimonio della Valle dei Templi”.
Eguale profondo cordoglio è venuto dal settimanale cattolico agrigentino “L’Amico del Popolo” che la ricorda, tra l’altro, con un articolo a firma del direttore Carmelo Petrone, per “la sua capacità di costruire relazioni e la sua profonda fiducia nel valore della conoscenza hanno elevato Agrigento a polo di riflessione anche sullo scenario internazionale”.
Per il mondo politico la ricordano anche il presidente del consiglio comunale di Agrigento, Giovanni Civiltà, e il sindaco di Agrigento Francesco Miccichè.
Giovanni Civiltà dice che la professoressa è stata sempre “disponibile, cordiale, affabile e carismatica, è stata un vero e proprio ‘faro’ di idee, di pensiero e di azione”. Ne conserveremo, valorizzeremo e tramanderemo la memoria”.
Francesco Miccichè parla di “una presenza forte e fondamentale per la vita culturale agrigentina: donna di grande eleganza interiore, brillante, tenace e di straordinaria profondità intellettuale”.
La professoressa è anche zia dell’on. Riccardo Gallo, deputato segretario all’ARS, oggi profondamente addolorato dalla scomparsa della zia che, per lui, è stata come una seconda mamma.
Di Assunta Gallo Afflitto, ad Agrigento, si ricordano e si ricorderanno in tantissimi: non solo per le sue iniziative di carattere culturale e sociale e per l’impegno etico di stampo cattolico; ma anche per essere stata docente di lettere nella scuola agrigentina, ove si è presa cura della formazione culturale ed umana di intere generazioni di studenti.











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