Giuseppe Pullara é stato confermato quale vicepresidente nazionale di Conflavoro, con delega di vicario
La nomina è avvenuta in occasione della XV Assemblea Nazionale dell’associazione- guidata da Roberto Capobianco– intitolata simbolicamente “Oltre”, tenutasi il 12 novembre scorso, sul palco del prestigioso Auditorium Conciliazione di Roma, a due passi da Piazza San Pietro.
“Oltre” non è solo il tema della nostra Assemblea – ha affermato Capobianco- ma il senso profondo del percorso che abbiamo intrapreso quindici anni fa e che oggi ci porta a essere riconosciuti dal Ministero del Lavoro come associazione datoriale maggiormente rappresentativa a livello nazionale. È la conferma che la strada intrapresa era quella giusta: ascoltare, innovare, proporre, creare valore per le imprese e per i lavoratori. È questo il nostro impegno, ed è con questo spirito che ci prepariamo ad affrontare le nuove sfide che ci attendono.”
Di seguito la dichiarazione di Giuseppe Pullara non appena eletto:
“Oggi in questa quindicesima assemblea nazionale di Conflavoro- ha esordito Pullara-abbiamo respirato energia, passione e futuro; abbiamo visto istituzioni professionisti, imprenditori e cittadini seduti allo stesso tavolo uniti dal desiderio di costruire insieme un’Italia più forte, più giusta, più capace di credere in se stessa. E’ in momenti come questo che si comprende la forza di una comunità che non si limita a parlare di cambiamento, ma che il cambiamento lo vuole vivere, lo vuole guidare. Io da siciliano- ha puntualizzato -porto nel cuore la mia terra: una terra straordinaria piena di intelligenza, di cuore, di giovani che non smettono di sognare e di uomini e donne che ogni giorno lottano per restare, per creare per credere una terra che non vuole più essere raccontata solo per le sue difficoltà, ma per la grandezza delle sue persone, per il coraggio di chi costruisce futuro. Anche quando sembra impossibile noi ci siamo: con le nostre idee il nostro entusiasmo, la nostra voglia di fare rete. Vogliamo contribuire con forza e convinzione al cammino di Conflavoro, perché chiediamo che la Sicilia possa e debba essere protagonista dello sviluppo nazionale, un ponte di talento di cultura e di innovazione nel cuore del Mediterraneo. Il nostro impegno- ha concluso Pullara- è chiaro: essere apertura, essere ascolto, essere aiuto; perché solo unendo le nostre forze, solo guardandoci negli occhi e credendo l’uno nell’altro possiamo dare all’Italia e alla Sicilia il riconoscimento che meritano”.











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