Una mattinata intensa e commovente.

All’assessora alla cultura e pubblica istruzione, Jenny Termini, è scappata pure qualche lacrima di emozione. Ma ha ricevuto anche le congratulazioni dei presenti per l’ottimale organizzazione delle manifestazioni della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne in quel di Campobello di Licata.

Tutto sincronizzato a perfezione e con una partecipazione ampia e davvero convinta e attiva da parte della cittadinanza, in particolare dei docenti e degli studenti dell’IISS Giudici Saetta e Livatino e dei docenti e degli alunni dell’Istituto Comprensivo San Giovanni Bosco.

Sono state ben organizzate e realizzate tante attività sull’importanza della non violenza e del rispetto delle donne.

Si è iniziato con l’inaugurazione della panchina rossa in piazza della Vittoria da parte del sindaco Vito Terrana con la fascia tricolore e con la benedizione di don Giuseppe Costanza, che da poco più di un mese è il nuovo parroco dell’Unità pastorale Maria, Madre della Chiesa.

Una panchina realizzata, con dedizione e trasporto, dagli studenti del liceo artistico del plesso Rita Levi di Montalcini dell’IISS Giudici Saetta e Livatino, guidato dal dirigente scolastico, Michele Di Pasquali.

C’è poi stata la recita de Il dolore non è amore, breve drammatizzazione in onore della memoria di Alina Condurache, la ragazza romena di 20 anni, uccisa dal fidanzato con due colpi di pistola all’inguine nei primi di dicembre del 2014.

La drammatizzazione è stata ideata e scritta da Alfonso Livatino (sulla base di un podcast di Gabriele Terranova) ed è stata interpretata da Clelia Marchese Ragona e dallo stesso Alfonso Livatino con la partecipazione di Chloe Scaccia.

Indi, è stata la volta del raduno e della partenza del corteo -guidato dalle locali autorità civili, militari e religiose- da piazza XX Settembre sino a raggiungere un’altra panchina rossa, quella collocata a suo tempo in piazza Marconi, dove gli alunni dell’Istituto Comprensivo San Giovanni Bosco, nel corso di un flash mob, hanno fatto delle riflessioni contro la violenza sulle donne.