Il provvedimento di sequestro probatorio di contanti effettuato dalla Procura della repubblica di nei confronti di Totò Cuffaro è stato annullato dal Tribunale del riesame.
Come si ricorderà, la Procura aveva disposto il sequestro probatorio del denaro (ammontante a circa 80mila euro) trovato nell’abitazione dell’ex presidente della Regione Salvatore Cuffaro, nel corso di una perquisizione, effettuata i primi di novembre.
La perquisizione era stata disposta nell’ambito dell’inchiesta per associazione a delinquere, corruzione e turbata libertà degli incanti che vede coinvolto -insieme ad altre 19 persone- l’ex presidente Cuffaro.
Del denaro sequestrato si era occupato il nostro quotidiano online con l’articolo che si può leggere cliccando su questo link.
I giudici del riesame hanno dunque accolto la richiesta di annullamento, avanzata dagli avvocati Giovanni Di Benedetto e Marcello Montalbano, difensori dell’ex governatore, riconoscendo che i soldi sequestrati – circa 80mila euro – erano posseduti legittimamente e quindi non costituissero prova di reato.











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