Nel centenario della nascita di Andrea Camilleri, l’Istituto Comprensivo a lui intitolato a Favara ospita una due giorni di studi e riflessioni. Tra relazioni accademiche, letture sceniche e contributi artistici, l’evento rende omaggio all’eredità culturale e linguistica dello scrittore siciliano, figura centrale della letteratura italiana contemporanea.
FAVARA – Si è aperta questa mattina, presso l’aula magna dell’Istituto Comprensivo Andrea Camilleri di Favara- diretto da Rosetta Morreale-, la prima delle due giornate di studi dedicate al celebre scrittore siciliano. L’iniziativa, che intende rendere omaggio alla figura e all’opera di Andrea Camilleri, ha preso il via con la relazione del professor Salvatore Ferlita, scrittore e docente dell’Università Kore di Enna.

Ferlita ha presentato un intervento dal titolo “Il miracolo della lingua. Camilleri e l’idioma materno”, sottolineando che “…Camilleri è stato uno dei testimoni più importanti del panorama letterario dell’ultimo secolo, un ambasciatore della cultura italiana nel mondo, osservatore attento della cultura e della storia della Sicilia, assieme ad altri autorevoli esponenti della letteratura come Pirandello e Sciascia…”.

La cerimonia inaugurale è stata aperta dai saluti istituzionali del Sindaco di Favara Antonio Palumbo, del Dirigente dell’Ufficio IV Ambito Territoriale Alberto Petix, della Presidente del Consiglio Comunale Miriam Mignemi, dell’attore e direttore artistico Gaetano Aronica, del dr. Gilberto Marchese Ragona, Capo di Gabinetto dell’Assessore regionale alla Pubblica Istruzione, in rappresentanza dell’on. Girolamo Turano, del Commissario di Polizia di Stato dr. Maurizio Carusotto e del luogotenente dei Carabinieri Paolino Scibetta.

“…OGGI NON FESTEGGIAMO I CENTO ANNI DALLA NASCITA DI CAMILLERI, MA IL SUO CENTESIMO COMPLEANNO – HA DETTO LA DIRIGENTE SCOLASTICA ROSETTA MORREALE – PERCHÉ CAMILLERI È VIVO, È QUI CON NOI CON I SUOI INSEGNAMENTI E L’ATTENZIONE CHE HA SEMPRE DEDICATI AI GIOVANI…”.
Il programma delle due giornate si articola in quattro sessioni, due per ciascun giorno.
Nel pomeriggio la relazione del giornalista e saggista Concetto Prestifilippo su “L’invenzione della Sicilia. La scrittura, la fotografia, i luoghi”.
SECONDA GIORNATA 10.12.2025:
La giornata di domani si aprirà con l’intervento della giornalista e scrittrice Eleonora Lombardo su “La forma delle idee. Avventuroso viaggio nell’immaginario di Camilleri”, seguita dalle relazioni del giornalista e scrittore Felice Cavallaro su “Viaggio con Andrea Camilleri lungo la strada degli scrittori” e del giornalista Salvatore Picone su “In Sicilia con Andrea Camilleri”.
Nel pomeriggio, la sessione sarà introdotta dallo scrittore ed editore Medinova, Antonio Liotta. Seguirà la relazione del professor Alessandro Cutrona, anch’egli docente dell’Università Kore di Enna, su “L’ultimo Genio ‘rinascimentale’. Camilleri e la multimedialità”.
Le relazioni saranno intervallate da letture sceniche di brani tratti dalle opere di Camilleri, interpretati dalle attrici Rosamaria Montalbano e Giusy Moscato, dalla proiezione di video e documentari e da intermezzi musicali a cura dei docenti dell’Istituto.
A condurre le due giornate saranno Giovanni Costanza, Liliana Miceli e Giusy Moscato.











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