Fabrizio Crapanzano, segretario cittadino Fratelli d’Italia
È necessario ribadire con chiarezza un principio elementare: il Sindaco non ha fatto nulla di straordinario.
Ha semplicemente svolto – in modo tardivo e insufficiente – quello che era ed è suo preciso dovere.
La tutela della salute dei bambini non è un merito da rivendicare, né un risultato da esibire pubblicamente. È un obbligo istituzionale, previsto dalla legge e dal mandato ricevuto dai cittadini.
Presentare come “successo” ciò che rappresenta il minimo indispensabile è inaccettabile e offensivo nei confronti delle famiglie.
Per lungo tempo l’Amministrazione ha ignorato, sottovalutato o rimandato interventi necessari a garantire condizioni adeguate per la salute dei più piccoli.
Solo dopo pressioni della preside e dalle famiglie si è intervenuti, e ora si tenta di trasformare un atto dovuto in propaganda politica.
Ricordiamo al Sindaco che il suo ruolo non è quello di cercare consenso, ma di assumersi responsabilità. I bambini non sono uno strumento di comunicazione e la loro salute non può essere usata per costruire narrazioni autocelebrative.
I cittadini pretendono fatti concreti, continuità e rispetto, non annunci tardivi né tentativi di accreditarsi meriti che non esistono.
Ricordiamo inoltre che la salute dei bambini venga trattata come priorità e non come un’occasione politica.











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