Referendum sulla legge Nordio – Meloni
Riforma della giustizia: da Agrigento parte la mobilitazione per il No
Il Comitato per il No, espressione della società civile agrigentina, si è riunito per definire una proposta operativa volta a incidere con determinazione sulla campagna referendaria della cosiddetta riforma della giustizia. In una terra come la Sicilia, dove il tema della giustizia è da sempre intrecciato alla difesa dei diritti, alla lotta alle disuguaglianze e al contrasto alle mafie, i quesiti referendari rappresentano una scelta determinante.
Non si tratta di una riforma capace di rendere il sistema più efficiente o più giusto, ma di un intervento ideologico che rischia di indebolire l’autonomia della magistratura e di colpire gli strumenti di tutela dei cittadini più esposti.
Ad Agrigento e in tutta la provincia, territori che conoscono bene il valore della legalità e il prezzo pagato da chi ha difeso lo Stato di diritto, il Comitato per il No intende promuovere una mobilitazione ampia, consapevole e radicata.
Saranno organizzate iniziative pubbliche, assemblee e momenti di confronto con operatori del diritto, associazioni culturali, rappresentanti della scuola e movimenti, per riportare il dibattito sul terreno della Costituzione.
“Per questo il Comitato sarà presente nei quartieri – dice Alfonso Buscemi, segretario provinciale della Cgil e componente del Comando- nei comuni della provincia e nei luoghi del confronto pubblico, costruendo un fronte civile e democratico capace di opporsi a una riforma che non da alcuna risposta concreta per migliorare il sistema giudiziario. Per questo il Comitato per il No invita cittadine e cittadini di Agrigento e della Sicilia a non farsi ingannare da scorciatoie propagandistiche e a partecipare attivamente alla campagna referendaria, scegliendo il No per difendere la giustizia e la Costituzione.”











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