Favara dice addio a Gasparino: il sorriso in Vespa che mancherà a tutti

Favara piange la scomparsa di Gaspare Stagno, per tutti semplicemente Gasparino, un volto familiare e amatissimo del centro storico.

La notizia della sua morte ha profondamente colpito la comunità favarese, che lo ricordava per la sua simpatia contagiosa, la battuta sempre pronta e l’inseparabile Vespa con cui era solito attraversare le strade del paese.

Gasparino era una presenza costante, soprattutto nell’area del Carmine, e un uomo molto legato alla Chiesa e alla vita parrocchiale. A darne il triste annuncio è stato l’arciprete don Nino Gulli, con parole cariche di affetto e dolore:

«Carissimi, oggi pomeriggio è nato al cielo il nostro caro Gaspare Stagno.

Fratello, amico e figlio della comunità del Carmine e di tutto il centro storico.

Il funerale sarà celebrato sabato alle 15.30 nella chiesa del Carmine.

Come famiglia lo accompagniamo con la nostra preghiera e lo affidiamo alla misericordia di Dio».

Un messaggio che racconta quanto Gaspare fosse considerato parte integrante della comunità.

Nelle ultime ore si sono diffuse alcune indiscrezioni sulle cause del decesso: secondo voci non ufficiali, Gaspare avrebbe contratto una forma influenzale, indicata come variante K. Dopo una prima dimissione ospedaliera, le sue condizioni si sarebbero aggravate rendendo necessario un trasferimento urgente a Palermo, dove sarebbe stato ricoverato e sottoposto a coma farmacologico. Al momento, tuttavia, non vi sono comunicazioni ufficiali che confermino tali circostanze.

Favara, intanto, si stringe nel dolore e nel ricordo di un uomo semplice, genuino, capace con un sorriso o una parola ironica di lasciare il segno nella quotidianità di tanti. Gasparino non era solo un personaggio, ma un pezzo di vita del paese. E oggi, quel vuoto, è sentito da molti.