Collegio di Maria di Favara

Tre giorni all’insegna della scoperta, della condivisione e della crescita educativa per i bambini della scuola dell’infanzia del Children’s College – Collegio di Maria di Favara, protagonisti di un significativo viaggio di gemellaggio a Malta insieme ai loro genitori.

Per il secondo anno consecutivo, la scuola bilingue ha promosso questa esperienza internazionale coinvolgendo i propri alunni, futuri remigini, in un progetto educativo che unisce apprendimento, incontro tra culture e momenti di socialità.

Il gruppo è stato accompagnato dalla dirigente Linda Sicilia, dalla teacher Rosy Castelli, dall’insegnante Noemi Romeo e dal maestro di musica Carlo Novara, che hanno guidato i bambini in questa esperienza formativa e culturale.

St. Andrea School

Momento centrale del viaggio è stata la visita alla St. Andrea School, tra le istituzioni scolastiche più prestigiose di Malta. Gli alunni del Children’s College sono stati accolti con grande entusiasmo dalla dirigenza, dagli insegnanti e dagli studenti della scuola maltese, vivendo un’intera giornata scolastica insieme ai loro coetanei. Durante la giornata, i bambini delle due scuole hanno partecipato a diverse attività didattiche e momenti di gioco, condividendo esperienze educative e instaurando nuove amicizie in un clima di collaborazione e grande entusiasmo.

Children’s College

Il viaggio è stato arricchito anche da momenti dedicati alla scoperta dell’isola: nei giorni successivi, bambini e genitori hanno visitato alcuni dei luoghi più suggestivi di Malta, trasformando la gita in una vera esperienza educativa e culturale. Un’iniziativa che ha rappresentato per i piccoli alunni un’importante occasione di crescita didattica e culturale, rafforzando allo stesso tempo il rapporto tra scuola e famiglia, elemento fondamentale nel percorso educativo dei bambini.

Il Children’s College – Collegio di Maria di Favara rinnova così il proprio impegno nel promuovere esperienze formative internazionali capaci di arricchire il percorso educativo dei più piccoli e creare legami tra realtà scolastiche diverse.