Una giornata tra cultura e scienza: le quinte del Plesso “Riccioli” alla scoperta di Ficarra

Una giornata indimenticabile, destinata a restare impressa nella memoria degli studenti, tra il fascino della cultura siciliana, la riscoperta delle tradizioni e la meraviglia del cosmo. Sabato 16 maggio, gli alunni delle classi quinte del Plesso “Riccioli” dell’Istituto Comprensivo “E. Pantano” di Assoro (EN) hanno partecipato all’evento “Una mezza giornata a Ficarra tra memoria, sapori e stelle”, un’iniziativa didattica di elevato valore culturale ed esperienziale.

Ad accompagnare i giovani studenti in questo percorso alla scoperta del territorio è stato un team qualificato composto dall’esperto Cav. docente Salvo Bannò, dalla tutor Maria Grazia Cocuzza e dalla tirocinante dell’Università degli Studi di Catania (Unict) Angela Di Pasqua.

Un’accoglienza speciale nel cuore del borgo

Al loro arrivo, la comunità di Ficarra ha riservato agli alunni e ai docenti un’accoglienza calorosa. Il gruppo è stato ricevuto ufficialmente dai rappresentanti del Comune di Ficarra, dalla giornalista Stefania Bonifacio e dal professor Castorina, che hanno guidato i ragazzi in un percorso introduttivo alla scoperta delle ricchezze storiche, culturali e letterarie del borgo.

Tra letteratura, sapori e astronomia

Il programma della giornata ha saputo intrecciare conoscenza, tradizione e scoperta, trasformando il territorio in una vera e propria aula a cielo aperto.

La Memoria – Gli studenti hanno vissuto una suggestiva esperienza immersiva presso la Casa della Memoria dedicata a Giuseppe Tomasi di Lampedusa e lungo le tappe del Museo Diffuso, ripercorrendo luoghi, storie e suggestioni legate al celebre autore de Il Gattopardo.

I Sapori – Non è mancato un momento dedicato alla valorizzazione delle eccellenze gastronomiche locali, con un pranzo conviviale presso il ristorante “La Badia”, occasione di condivisione e socializzazione.

Le Stelle – Grande entusiasmo ha suscitato il laboratorio esperienziale “Astronomia che passione”, durante il quale gli alunni, guidati dagli esperti, hanno potuto osservare e approfondire i misteri del cielo e delle costellazioni, vivendo un’esperienza educativa coinvolgente e affascinante.

L’iniziativa ha riscosso notevole entusiasmo tra gli studenti, confermando il valore della didattica esperienziale e delle sinergie tra scuola, università e istituzioni locali nel promuovere percorsi formativi capaci di stimolare curiosità, conoscenza e crescita personale nelle nuove generazioni.