Il progetto “Riciclino”, vincitore della Democrazia Partecipata 2026, porta a scuola educazione civica e tutela ambientale

Una mattinata all’insegna della legalità, della sostenibilità ambientale e dell’educazione civica quella vissuta dagli alunni dell’Istituto Comprensivo “E. Pantano” di Assoro, protagonisti di un importante incontro formativo dedicato alla salvaguardia dell’ecosistema e alla tutela del territorio.

L’iniziativa si è svolta nella giornata del 26 maggio 2026 presso l’Auditorium del plesso centrale dell’istituto scolastico e ha coinvolto le classi quarte e quinte della scuola primaria del plesso “I. Riccioli”, nell’ambito del progetto di educazione ambientale “Riciclino”, risultato vincitore del concorso comunale di Democrazia Partecipata 2026.

Il Capitano Leonardo Miucci del NOE incontra gli studenti di Assoro

A rendere particolarmente significativa la giornata è stata la presenza del Capitano Leonardo Miucci, rappresentante del Nucleo Operativo Ecologico (NOE) del Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica, che ha guidato un confronto diretto e coinvolgente con gli studenti sui temi della protezione ambientale e della legalità.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di crescita educativa, grazie anche alla partecipazione delle istituzioni del territorio. Presenti infatti il Sindaco di Assoro, Antonio Licciardo, e il Comandante della locale Stazione dei Carabinieri, Dott. Nicola Scaramuzzo, a testimonianza della forte collaborazione tra scuola, amministrazione comunale e forze dell’ordine.

Educazione ambientale a scuola: focus su rifiuti, territorio e legalità

Durante la conferenza didattica sono stati affrontati temi di grande attualità e rilevanza sociale, fondamentali per la formazione di cittadini responsabili e consapevoli. In particolare, gli studenti hanno approfondito:

  • la tutela del patrimonio ecosistemico e la salvaguardia del territorio;
  • le corrette pratiche di gestione del ciclo dei rifiuti;
  • i rischi derivanti dall’abbandono e dalla dispersione di materiali tossici e speciali;
  • il ruolo dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati ambientali e nella protezione del patrimonio naturale.

Attraverso un linguaggio chiaro e vicino al mondo dei più giovani, il Capitano Miucci ha illustrato il valore della prevenzione e dell’educazione ambientale, sensibilizzando gli alunni sull’importanza di comportamenti eco-sostenibili nella quotidianità.

Il progetto “Riciclino” e il valore dell’Educazione Civica

L’iniziativa si inserisce pienamente nel quadro dell’Insegnamento Trasversale di Educazione Civica, con l’obiettivo di trasformare conoscenze teoriche in azioni concrete e responsabili.

La scuola, infatti, continua a promuovere percorsi educativi orientati alla formazione di una cittadinanza attiva, responsabile e attenta alla sostenibilità, valorizzando il rapporto tra studenti e istituzioni.

Il progetto “Riciclino”, oltre a rappresentare un esempio virtuoso di partecipazione civica, conferma l’attenzione dell’amministrazione comunale verso iniziative educative capaci di coinvolgere direttamente le nuove generazioni sui temi della tutela ambientale.

Il coordinamento dell’iniziativa e la collaborazione tra scuola e istituzioni

La buona riuscita dell’evento è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra il personale docente, il personale ATA e le istituzioni coinvolte.

Le attività organizzative sono state coordinate dal CAV Dott. Salvo Bannò, collaboratore del Dirigente Scolastico, e dalla docente Paratore, che hanno seguito con attenzione tutte le fasi operative dell’incontro.

Un particolare ringraziamento è stato rivolto inoltre al Luogotenente Cav. Mario Chirdo, il cui prezioso intervento ha consentito di avviare il contatto con il Capitano Leonardo Miucci, favorendo così una proficua sinergia tra l’istituzione scolastica e l’Arma dei Carabinieri.

Il Dirigente Scolastico: «Un rilevante momento di crescita culturale e istituzionale»

A sottolineare il valore della giornata è stato il Dirigente Scolastico Reggente, Dott. Angelo Picicuto, che ha definito l’iniziativa un «rilevante momento di crescita istituzionale e culturale».

Un’esperienza che dimostra ancora una volta come la scuola, in rete con istituzioni e forze dell’ordine, possa rappresentare un presidio fondamentale per costruire consapevolezza, responsabilità civica e attenzione verso il futuro del pianeta, partendo proprio dalle nuove generazioni.