Vincenzo Rinaldi ha concluso la sua esperienza di soprintendente per i beni culturali e ambientali di Agrigento, dove è stato nominato nell’aprile dell’anno scorso ed ha lavorato con impegno, solerzia e ottimi risultati, nonostante le difficoltà operative dovute soprattutto alla carenza di personale.
Adesso Rinaldi ha ottenuto nuovi ed importanti incarichi all’assessorato regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana da parte del dirigente generale Mario La Rocca. Qui è andato a dirigere l’area dell’innovazione, modernizzazione e gestione dei servizi digitali del dipartimento. Inoltre, è responsabile ad interim dell’Unità Operativa dello staff della segreteria del Dirigente Generale del dipartimento dei beni culturali e dell’identità siciliana.
Il suo posto alla soprintendenza di Agrigento è stato affidato ad interim ad Angelo Di Franco, attuale soprintendente per i beni culturali e ambientali di Enna, dove è stato nominato a partire dal luglio 2022.
Architetto, originario di Licata, egli si è insediato anche nella città dei templi a decorrere dal primo di agosto, quando è avvenuto lo scambio di consegne col soprintendente Vincenzo Rinaldi, in una sobria cerimonia che ha fatto registrare anche la presenza di Gilberto Marchese Ragona, capo di gabinetto dell’assessorato BBCC, diretto da Francesco Paolo Scarpinato.











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