
Cassazione annulla ordinanza di arresto per Totò Cuffaro
La procura di Palermo aveva chiesto gli arresti domiciliari per Totò Cuffaro; il gip Carmen Salustro aveva accolto la richiesta e poi il tribunale del riesame aveva confermato gli arresti.
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La procura di Palermo aveva chiesto gli arresti domiciliari per Totò Cuffaro; il gip Carmen Salustro aveva accolto la richiesta e poi il tribunale del riesame aveva confermato gli arresti.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Sciacca hanno arrestato, in flagranza di reato, un ventottenne del luogo.

Il Giudice scioglie la riserva e accoglie la richiesta del PM: disposta la custodia cautelare in carcere per il sedicenne accusato dell’omicidio di Gabriele e del tentato omicidio di un amico di questi

Convalidato il fermo per il 16enne accusato del delitto di Gabriele Vaccaro, contestatogli anche il tentato omicidio di un altro ragazzo

La Polizia di Stato ha tratto in arresto due uomini colti nella flagranza del reato di furto aggravato ai danni di una società privata.

Prosegue l’azione di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Licata, con particolare attenzione al contrasto degli illeciti in materia ambientale.

Nel corso delle più recenti attività di controllo e vigilanza degli Ispettori del Contingente INL Sicilia in servizio ad Agrigento, sono stati sottoposti ad ispezioni 2 panifici, un ristorante, una pasticceria, un’attività commerciale e un cantiere edilizio.

Sono stati assolti perché “il fatto non costituisce reato” l’operatore socio-sanitario Michele Terranova e l’infermiera professionale Alessia Schembri.

I Carabinieri della Stazione di Licata hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Agrigento, nei confronti di un 32enne del luogo, già noto alle Forze dell’Ordine, gravemente indiziato dei reati di tentato omicidio e incendio doloso aggravato.

Confermata l’esclusione dell’aggravante mafiosa nell’ipotesi di corruzione a carico di Carmelo Vetro, l’imprenditore di Favara, e Giancarlo Teresi, il dirigente regionale che sarebbe stato corrotto da Vetro.

Sono incessanti gli sforzi della Polizia di Stato al fine di garantire sicurezza sulle strade dell’agrigentino.

Nell’ambito del costante rafforzamento dei servizi di prevenzione e controllo del territorio, disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Agrigento, sono stati ulteriormente intensificati i controlli nel centro cittadino di Agrigento, con particolare attenzione alle aree a maggiore afflusso di persone.

Denunciato 27enne per detenzione ai fini di spaccio di hashish e marijuana

Condannato a più di 26 anni di reclusione, beneficiava della detenzione domiciliare perché invalido al 100%. Invalidità assolutamente falsa.

L’indagine condotta dal pool di magistrati, coordinati dal procuratore capo di Gela, Salvatore Vella, non è più a carico di ignoti.

La Polizia di Stato ha arrestato una donna agrigentina, condannata in via definitiva per il reato di maltrattamenti aggravati commessi ai danni di un anziano al quale aveva prestato assistenza come badante.

Gli ispettori del contingente INL sono stati recentemente impegnati nei controlli nei settori edilizia, panifici e pubblici esercizi (bar e pasticcerie) con ben 13 verifiche ispettive nel capoluogo e in provincia di Agrigento.

Hanno sfilato al grido di “vogliamo pagare il giusto” i Naresi che stamattina 10 aprile hanno manifestato contro la insostenibilità della TA.Ri.

Ritrovata dai Carabinieri la trentenne scomparsa

Dissequestrati e restituiti a Salvatore Iacolino 90 mila euro trovati a casa sua in occasione di una perquisizione.

Ci sono voluti due equipaggi del nucleo radiomobile dei Carabinieri per sedare la rissa che è partita con alcuni video e tanti insulti in dialetto stretto sui social per poi sfociare in strada.

I Carabinieri della Stazione di Canicattì hanno scoperto e accertato un’attività irregolare di trasporto idrico.

E’ stato assolto, in altro procedimento penale, Giancarlo Teresi.

La droga era nascosta in due grandi valigie sul sedile posteriore di una lancia ypsilon, parcheggiata a largo Vincenzo Pandolfo, nel Villaggio Santa Rosalia, a Palermo. L’ hascisc era stato suddiviso in 453 panetti e si trovava nell’auto, la cui portiera anteriore aveva il vetro di sinistra spaccato. Dai controlli della polizia municipale di Palermo […]